Lego Architecture

Lego Architecture

Con le Lego ci si può fare (ed è stato fatto) di tutto: gioielli, ritratti, mobili, video musicali, oltre ovviamente alle costruzioni per cui i famosi mattoncini colorati sono nati.
Eppure finora nessuno aveva pensato di creare appositi set dedicati alle grandi opere d’architettura.
Dico finora perché un architetto americano, Adam Reed Tucker, ha avuto l’idea e con la sua Brickstructures, in collaborazione con il colosso danese che tutti conosciamo fin da piccoli, ha lanciato una serie di sets che presto usciranno sotto il marchio Lego Architecture.

Nel frattempo si possono già acquistare sul sito della Brickstructures dove sono in vendita le riproduzioni dei più celebri grattacieli americani ed il Guggenheim Museum di Frank Lloyd Wright (l’architetto americano avrà una serie tutta per sé, con altre sue cinque famose opere).

Sicuramente più per adulti che per bambini: i piccoli si troveranno certamente più a loro agio ad inventarsi improbabili grattacieli colorati con i mattoncini che già hanno e se gli metti davanti una Sears Tower già bella e pronta magari te la buttano pure giù con un aereo giocattolo (non hanno paranoie né tatto post-11 settembre, loro).

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co-fondatore e direttore
  1. Non sembrano costare neanche tantissimo! Sai che non ho mai sentito nessuno dire “Le” Lego? Tra me e mio fratello era sempre “il” lego.

  2. Noooooooo!! Voglio avere il Guggenheim!!!!!!!!!! Adesso condivido questo tuo articolo con il gruppo della mia facoltà su Facebook!

  3. Quoto Simone anche è per il seguente motivo che nasce questo modo di considerarle femminili: le (costruzioni) LEGO.
    Eheheh, da amante viscerale dei Lego non potevo che dire la mia.
    Simone complimenti per questo articolo, ho praticamente trovato il regalo per la mia amica quando diventerà architetto.
    La Falling water è spettacolare anche se il progretto venuto meglio è la torre di Sidney.
    Kisses

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