Arrivano le stringate

Arrivano le stringate

In tempi di punte strettissime e tacchi altissimi, difficilmente si trovava un paio di scarpe stringate a parte le care, vecchie Church’s.

Poi da un paio di stagioni, avevano cominciato a fare una timida apparizione sulle passerelle, nei negozi e per strada.
Quest’autunno, invece, sembra non se ne possa fare a meno. C’è ne sono centinaia di modelli, per ogni budget, in ogni colore e materiale, perfino con i tacchi.

Le mie preferite restano le Church’s, ma quelle di Robert Clergerie…mi mancano!

In alto, da sinistra in senso orario: Hogan, Bottega Veneta, Robert Clergerie, Stuart Weitzman.

co-fondatrice e caporedattrice
Mostra Commenti (2)
  1. Se ami le Church’s non puoi perderti questi gioielli italiani http://www.ilgergo.com/ artigianali, non hanno nulla da invidiare alle blasonate inglesine e..soprattutto,vista l’alta qualita’, a mio parere costano incredibilmente poco
    (per le donne, le stringate mi puzzano troppo di scarpina correttiva, non riusciro’ mai ad appassionarmici)

  2. Non voglio entrare in polemica, né denigrare il made in Italy, ma tra quelle che mi hai indicato e le Church’s non c’è paragone…siamo su due livelli differenti e non mi riferisco al prezzo!
    Quanto alla puzza…de gustibus.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.