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7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Fabulo.

Ciao Fabulo, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Sono di Napoli, ho 29 anni e mi sono immerso nel mondo dell’illustrazione da circa un anno e mezzo.

Matita o penna grafica?
Direi che uso entrambe le cose, normalmente schizzo molto e quindi la matita o la penna su carta sono più congeniali, ma lavoro anche in digitale.

Cosa fai quando non disegni?
Il quaderno è il mio compagno di viaggio, quindi ho poche “pause” dal disegno, che sfrutto però leggendo romanzi, poesie e libri sulle filosofie della comunicazione.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Normalmente sono molto “nomade”, mi piace spostarmi e lavorare anche al bar o vicino al mare, quindi il mio “laboratorio” è una borsa, se proprio devo parlare della mia scrivania… beh, è ricoperta di libri.

Un disegno pesa quanto…
Il peso di un disegno può coincidere con il peso specifico del foglio su cui è fatto o pesare quanto un elefante portato a spalla.
Dipende da quanto si vuole comunicare.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Mi piacerebbe pensare ad una copertina illustrata per La luna e i falò di Cesare Pavese.
Per quanto riguarda i film, credo che mi piacerebbe disegnare un poster ispirato a Chaplin, non saprei dire quale nello specifico.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Mi piace molto Ottoeffe, ma sono fan anche di Daniela Giarratana e Massimiliano di Lauro.


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