L’Italia e l’Alliance Graphique Internationale. 25 graphic designer del ‘900

Non occorre cercare per forza la novità, la sorpresa a tutti i costi, l’originalità, l’effetto. Occorre invece trovare l’idea forte che sta dietro a un fatto, a un evento, a una marca, quello che la rende unica e riconoscibile.

Bob Noorda

Sapete qual è uno degli argomenti più gettonati quando si parla degli artisti?
Le rivalità e le collaborazioni.
Spesso questo tema poi viene affiancato da un altra domanda: quanti di questi personaggi si conoscevano davvero?
Una delle risposte in genere è per esempio: Picasso conosceva Matisse, vivevano non lontano l’uno dall’altro, Pollock e De Kooning erano in eterna rivalità nel nuovo mondo, e tante altre storie così.

COSA
L’Italia e l’Alliance Graphique Internationale. 25 graphic designer del ‘900
DOVE
Magazzino delle Idee | c.so Camillo Benso Conte di Cavour 2, Trieste
QUANDO
21 settembre 2022 – 6 gennaio 2023
AUTORI IN MOSTRA
Franco Balan, Walter Ballmer, Franco Bassi, Egidio Bonfante, Erberto Carboni, Eugenio Carmi, Mimmo Castellano, Pierluigi Cerri, Giulio Cittato, Giulio Confalonieri, Silvio Coppola, Germano Facetti , Franco Grignani, Italo Lupi, Emanuele Luzzati, Riccardo Manzi, Armando Milani, Bruno Munari, Bob Noorda, Giovanni Pintori, Pino Tovaglia, Roberto Sambonet, Albe Steiner, Pierpaolo Vetta, Heinz Waibl

Io ad esempio ho scoperto di recente che Bob Noorda e Massimo Vignelli, si conoscevano e hanno collaborato a quattro mani ad alcuni dei progetti più iconici della grafica del secolo scorso.
Incredibile.
Questa la storia: Vignelli ha disegnato la grafica della mappa della metropolitana di New York, quando terminò di progettarla chiese a Bob Noorda cosa ne pensasse. Così facendo i due, uno a New York e l’altro a Milano, si scambiavano pareri e riflessioni sulla grafica.
Noorda, per chi non lo sapesse, era un grafico olandese, autore del logo della metropolitana di Milano ma anche del logo della Eni e di tante grafiche della Pirelli in diversi anni della seconda parte del secolo scorso.

Loro due, insieme ad altri 23 grafici tra cui Franco Balan, Giancarlo Liprandi e Roberto Sambonet, sono i protagonisti di una mostra a Trieste presso il Magazzino delle Idee dal 21 settembre 2022 al 6 gennaio 2023. L’esposizione si intitola LItalia e lAlliance Graphique Internationale. 25 graphic designer del 900 ed è ben strutturata, con appendici, bacheche con libri e materiali storici, informazioni e tavole originali, come quelle che avrebbero portato alla nascita del logo della Lancia, oppure le illustrazioni grafiche di Emanuele Luzzati, davvero notevoli.
Troverete dei capolavori: dalle grandi pubblicità della Olivetti realizzati da Walter Ballmer, ad arrivare al Vaporetto di Venezia e il logo di COIN realizzato da Giulio Cittato, passando dalle grafiche della Campari realizzate da Bruno Munari, o dalle copertine di Italo Lupi per Domus e Abitare, per citarne qualcuno.

Una gran bella mostra, super documentata, un gioiello per chi è del mestiere o ne è appassionato, ma anche un buon punto di partenza per chi ne vuole capire e scoprire di più (c’è pure un catalogo, pubblicato da Corraini).
La grafica, a dispetto di chi dice il contrario, è un arte a tutti gli effetti; ci accompagna tutti i giorni e spesso la snobbiamo, ma in realtà rivela molto del nostro tempo, della nostra cultura e di riflesso anche di noi e delle nostre abitudini.
L’Italia e l’Alliance Graphique Internationale. 25 graphic designer del ‘900 — organizzata da ERPAC in occasione del 70º anniversario dell’AGI, fondata nel 51, e curata da Carlo Vinti — racconta perfettamente il secolo scorso attraverso immagini diventate ormai mito senza mai dimenticarsi di raccontare anche noi consumatori.

Erberto Carboni, “Barilla. La pasta del buon appetito”, manifesto, 1952
(courtesy: Archivio Storico Barilla, Parma / ERPAC)
Giovanni Pintori, “Olivetti Tetractys“, manifesto, 1956
(courtesy: Associazione Archivio Olivetti Ivrea / ERPAC)
Emanuele Luzzati, manifesto per il Teatro della Tosse, 1975
(courtesy: Casa Luzzati / ERPAC)
Franco Balan, bozzetto, 1998
(courtesy: Centro di Documentazione sul Progetto Grafico – Aiap / ERPAC)
Armando Milani, “War _ Peace”, manifesto, 2003
(courtesy: ERPAC)
Un messaggio

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