Il trailer di Beyond Noh, il nuovo corto d’animazione di Patrick Smith

Dietro a una maschera diventi altro da te.
Dietro a una maschera diventi parte di ciò che quella maschera rappresenta, come un potere o un contro-potere.
Dietro a una maschera ti burli del potere.
Dietro a una maschera inverti i ruoli.
Dietro a una maschera incarni la divinità.
Dietro a una maschera diventi simbolo.
Dietro a una maschera diventi stereotipo.
Dietro a una maschera incuti terrore al nemico.
Dietro a una maschera puoi far ridere anche se stai piangendo.
Dietro a una maschera ti nascondi.
Dietro a una maschera diventi la maschera, come succede agli attori della più alta delle forme del teatro giapponese — il teatro Nō — che si esercitano per anni a indossare maschere codificate da secoli, che rappresentano personaggi precisi, con un loro nome e le loro caratteristiche, anch’esse ben definite.

Alla maschera e ai suoi molti ruoli è dedicato il nuovo cortometraggio del pluripremiato regista d’animazione americano Patrick Smith, che sta portando in giro per festival Beyond Noh, un’opera realizzata con 3.475 differenti maschere di tutto il mondo, antiche e moderne, da quelle teatrali a quelle carnevalesche, da quelle sportive a quelle sado-maso.
«Un viaggio culturale attraverso il rituale, l’utile, il deviante, il politico» lo definisce l’autore.

Di Beyond Noh — cui avevo già accennato presentando un altro corto d’animazione di Smith — è da poco uscito il trailer, ipnotico e disturbante come tutti gli ultimi lavori del regista, realizzati semplicemente montando le immagini e giocando con la colonna sonora fino a ottenere una sottile narrazione senza parole.
Il trailer dura poco più di un minuto e mezzo. Il cortometraggio originale si può invece vedere abbondandosi al canale YouTube dell’artista.

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