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Moving Pictures: un libro e un archivio online dedicati ai poster cinematografici di Hans Hillmann

Scomparso nel 2014 all’età di 88 anni, Hans Hillmann è stato uno dei maggiori progettisti grafici tedeschi del secondo dopoguerra.
Nato nella regione della Slesia (che all’epoca faceva parte della Germania e dal 1945 appartiene alla Polonia), durante la guerra combatté sul fronte orientale e venne fatto prigioniero in Russia. Al suo ritorno a casa studiò presso la Scuola d’Arte e Artigianato di Kassel, dove ebbe come insegnante una figura centrale e pioneristica della progettazione grafica mitteleuropea: Hans Leistikow.

Dopo gli studi, Hillmann lavorò come freelance per un paio d’anni. Fu in quel periodo che conobbe Walter Kirchner, un appassionato di cinema che ebbe il merito e la lungimiranza di importare nel mercato tedesco alcuni dei grandi capolavori della cinematografia mondiale e del cinema d’arte. Si devono a lui e la sua compagnia, la Neue Filmkunst, le anteprime tedesche di film come La dolce vita e Roma città aperta.
A partire dal 1955, Kirchner commissionò ad Hillmann, all’epoca trentenne, le locandine dei film di Godard e di Pasolini, di Kurosawa e di Buñuel, di Bergman e di Cocteau, di Welles e di Capra. Proprio ai poster — che Hillmann realizzava nella quasi totale libertà creativa, praticamente senza imposizioni e censure da parte di Kirchner — si deve parte del grande successo che la Neue Filmkunst ebbe tra il pubblico dei cinefili.

Hillmann 1962 Amore Neue Filmkunst Walter Kirchner Plakat A1
Hans Hillmann, “Amore”, manifesto per la Neue Filmkunst di Walter Kirchner, 1962
(courtesy: Estate of Hans Hillmann/Marlies Rosa-Hillmann)
Hillmann 1963 Unter Mexikos Sonne Neue Filmkunst Walter Kirchner Plakat A1
Hans Hillmann, “Unter Mexikos Sonne”, manifesto per la Neue Filmkunst di Walter Kirchner, 1963
(courtesy: Estate of Hans Hillmann/Marlies Rosa-Hillmann)

La collaborazione tra il designer e la società di distribuzione durò per ben vent’anni, durante i quali Hillmann creò una sua estetica, tanto peculiare quanto eclettica, utilizzando il disegno e la fotografia e prestando grandissima attenzione all’aspetto tipografico.
Il suo stile, riconosciuto a livello internazionale, gli valse anche molti premi, mostre e pubblicazioni, e non rimase confinato nell’ambito della locandine cinematografiche ma si applicò anche al mondo dell’editoria, tra libri e riviste.

Oggi, a quasi un secolo dalla nascita, la vita e l’opera del grande progettista grafico sono celebrate da due bei progetti, che portano entrambi la firma del designer Jens Müller e del suo studio Vista, di base a Düsseldorf.

hans hillman archive 1
Due schermate dell’Hans Hillmann Archiv
hans hillman archive 2

Il primo è un archivio digitale — per ora solo in tedesco, ma comunque ampiamente consultabile — interamente dedicato ai lavori realizzati da Hillmann nel corso della sua lunga carriera.
Si chiama Hans Hillmann Archive ed è stato prodotto da Müller e da Katharina Sussek, sua socia, in collaborazione con Marlies Rosa-Hillmann, la vedova del designer. Sono 800 i pezzi visibili, dai primi disegni agli ultimi lavori, compresi bozzetti e schizzi finora inediti, tutti raggruppati per tipologia, decade, medium e parole chiave.

Il secondo progetto è un libro, pubblicato da Optik Books, casa editrice indipendente fondata da Jens Müller (ne ho già parlato qui).
Intitolato Moving Pictures — The Complete Film Posters of Hans Hillmann, raccoglie tutte le locandine cinematografiche progettate dal designer.
Il volume è composto di oltre 200 pagine e più di 300 illustrazioni, è in doppia lingua inglese/tedesco ed è la prima pubblicazione a presentare, tutti assieme, i poster di Hillmann, anche in questo caso con tanto di bozzetti inediti.

hhbuch 01
Jens Müller, “Moving Pictures — The Complete Film Posters of Hans Hillmann”, Optik Books, 2020
(courtesy: Optik Books)
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Jens Müller, “Moving Pictures — The Complete Film Posters of Hans Hillmann”, Optik Books, 2020
(courtesy: Optik Books)
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Jens Müller, “Moving Pictures — The Complete Film Posters of Hans Hillmann”, Optik Books, 2020
(courtesy: Optik Books)
Hillmann 1961 Das verbrecherische Leben des Archibaldo de la Cruz Entwurf fuer Kleine Filmkunstreihe Fotomontage 30x21 cm
Hans Hillmann, “Das verbrecherische Leben des Archibaldo de la Cruz”, bozza, 1961
(courtesy: Estate of Hans Hillmann/Marlies Rosa-Hillmann)
Hillmann 1962 Und dann kam das Ende Constantin Film Plakat A1
Hans Hillmann, “Und dann kam das Ende”, manifesto per la Constantin Film, 1962
(courtesy: Estate of Hans Hillmann/Marlies Rosa-Hillmann)
Hillmann 1965 Der Mann im weissen Anzug Skizzen zum Plakat
Hans Hillmann, “Der Mann im weissen Anzug”, manifesto per la Neue Filmkunst di Walter Kirchner, 1965
(courtesy: Estate of Hans Hillmann/Marlies Rosa-Hillmann)
Hillmann 1965 Fuer eine Handvoll Dollar Constantin Film Plakat A1 A
Hans Hillmann, “Für eine Handvoll Dollar”, manifesto per la Constantin Film, 1965
(courtesy: Estate of Hans Hillmann/Marlies Rosa-Hillmann)
Hillmann 1965 Haende ueber der Stadt Atlas Film Plakat A1
Hans Hillmann, “Hände über der Stadt”, manifesto per la Atlas Film, 1965
(courtesy: Estate of Hans Hillmann/Marlies Rosa-Hillmann)
Hillmann 1966 Panzerkreuzer Potemkin Neue Filmkunst Walter Kirchner Plakat A1
Hans Hillmann, “Panzerkreuzer Potemkin”, manifesto per la Neue Filmkunst di Walter Kirchner, 1966
(courtesy: Estate of Hans Hillmann/Marlies Rosa-Hillmann)
Hillmann 1968 Ausser Atem Neue Filmkunst Walter Kirchner Plakat A1
Hans Hillmann, “Außer Atem”, manifesto per la Neue Filmkunst di Walter Kirchner, 1968
(courtesy: Estate of Hans Hillmann/Marlies Rosa-Hillmann)
Hillmann 1973 Pierre und Paul Entwurf 51x70 cm
Hans Hillmann, “Pierre un Paul”, bozza, 1973
(courtesy: Estate of Hans Hillmann/Marlies Rosa-Hillmann)