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Spellbound, un nuovo magazine indipendente che ispira al cambiamento

Non so ancora bene se questa caratteristica che mi porto dietro dall’infanzia sarà la mia rovina o la mia fortuna, ma devo dire che non riesco ad immaginare di smettere di scoprire nuovi contenuti, progetti o creativi nel mondo virtuale e poi finire qui a parlarvene. Immaginate perciò il mio stato d’animo quando nelle Stories di una delle tante persone che seguo su Instagram ho visto il primo numero di un magazine che mi attirava già dalla copertina e dai suoi colori.

Spellbound Magazine n.1, marzo 2020 (courtesy: Mélanie Johnsson)

Lo ha creato Mélanie Johnsson, un’illustratrice e designer di origine francese ma con base in Inghilterra, che già da tempo stava pensando di creare qualcosa di stampato — in modo assolutamente rispettoso per l’ambiente, ispirazionale e altamente creativo. A frenarla, come racconta lei stessa nelle prime pagine, c’era molta insicurezza, ma il trasferimento a Margate, in Gran Bretagna, le ha dato quella spinta che le serviva ed ecco qui Spellbound.

La prima tentazione che ho avuto è quella di tradurvi subito il titolo, ma poi mi sono detta che meglio di un’unica parola, c’è la sua definizione:

Avere la propria attenzione completamente catturata da qualcosa a tal punto da non riuscire a pensare ad altro.

Se dovessi cercare un riassunto dell’esperienza immersiva tra le sue pagine, probabilmente mi affiderei a queste parole. Saranno forse l’odore di carta stampata, le pagine colorate, le illustrazioni o le foto, ma quando si chiude l’ultima pagina, è difficile non pensare che Melanie abbia azzeccato il nome. 

Spellbound Magazine n.1, marzo 2020 (courtesy: Mélanie Johnsson)
Spellbound Magazine n.1, marzo 2020 (courtesy: Mélanie Johnsson)

Questo primo numero è diviso in tre sezioni, una dedicata alla gioia, una al pianeta e una alla mente, e ognuna di queste raccoglie al suo interno interviste che la sua creatrice ha realizzato nell’autunno dello scorso anno con personalità che di cambiamento ne sanno qualcosa, anche se probabilmente non ne avrete mai sentito parlare. Ci sono scrittori, illustratori, designer, attivisti, fotografi e molto altro, tutti esseri umani come noi che hanno deciso di trasformare una certa frustrazione per come gira il mondo e offrirgli le proprie capacità. Vi sfido a non lasciarvi toccare dal loro entusiasmo e dalla voglia di rimboccarsi le maniche. Anche in questo Melanie ha fatto decisamente centro.

Per farla breve, se volete allenarvi come me alla scoperta di contenuti e personalità interessanti, Spellbound è la palestra che fa per voi. Buona immersione! 

Spellbound Magazine n.1, marzo 2020 (courtesy: Mélanie Johnsson)
Spellbound Magazine n.1, marzo 2020 (courtesy: Mélanie Johnsson)
Spellbound Magazine n.1, marzo 2020 (courtesy: Mélanie Johnsson)
Spellbound Magazine n.1, marzo 2020 (courtesy: Mélanie Johnsson)
Spellbound Magazine n.1, marzo 2020 (courtesy: Mélanie Johnsson)
Spellbound Magazine n.1, marzo 2020 (courtesy: Mélanie Johnsson)
Spellbound Magazine n.1, marzo 2020 (courtesy: Mélanie Johnsson)
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