Il premio Panizon per la letteratura per l’infanzia

Questo vale per tutti gli uomini, ma specialmente per i medici e specialmente per i pediatri: guardare in là, quanto più in là possibile; non pensare solo all’oggi del tuo paziente, pensa anche al suo domani; non pensare solo ai tuoi pazienti, ma pensa anche a tutti i pazienti; non pensare solo ai presenti, ma pensa anche ai lontani e ai futuri; ricorda che ognuno di noi, ma i medici più di altri, e i pediatri forse più degli altri medici, ha una minima, ma significativa responsabilità nello scrivere la cultura del nostro tempo e fa parte, quindi, della storia del mondo.

Franco Panizon

Per chi ha avuto modo di conoscerlo, ascoltarlo, leggere i suoi tanti scritti, Franco Panizon è stato il pediatra. Colui che — oltre ad aver avuto migliaia di bambini in cura ed aver formato generazioni di medici — ha di fatto anche trasformato il mondo della pediatria in Italia, dal modo in cui ha svolto la professione a quello con cui l’ha insegnata. Fondatore dell’Associazione Culturale Pediatri, negli anni ’70 ha aperto per primo le porte dei reparti anche alle famiglie (prima i piccoli venivano ricoverati da soli e i genitori potevano vederli solo in pochi orari specifici), avendo ben chiaro che ogni bambino non è solo un corpo fatto di organi e sistemi — di “pezzi” da curare — separati gli uni dagli altri. Se oggi questo ci sembra naturale, lo dobbiamo proprio a Panizon.

Morto nel 2012, viene ora giustamente celebrato da Uppa, casa editrice di base a Roma che si occupa di temi come la genitorialità e l’infanzia, attraverso un sito, una rivista — Uppa Magazine, che in arriva in abbonamento a quasi 30.000 famiglie e raccoglie interventi e approfondimenti scritti da pediatri, pedagogisti, psicologi e specialisti dell’infanzia — e dei libri, tra albi illustrati, saggi e manuali.

Per festeggiare i suoi vent’anni di attività, Uppa ha deciso di dedicare un premio di letteratura per l’infanzia proprio a Panizon, premio che è anche e soprattutto una ricerca e valorizzazione dei progetti editoriali più interessanti e di qualità nel panorama italiano, prestando attenzione specialmente all’aspetto visuale ed educativo delle opere.

Il concorso si suddivide in due categorie: quella dedicata al miglior albo illustrato, rivolta ai libri per bambini tra 0 e 6 anni già editi in Italia (tra il 2019 e il 2020), e quella per la migliore storia illustrata, rivolta invece a opere inedite sul tema “L’imprevisto e l’imprevedibile”.
Per la prima categoria c’è in palio un premio di 2000 Euro; per la seconda 1000 Euro e la pubblicazione su Upplà, l’inserto per bambini della rivista Uppa Magazine.

Tutte le informazioni per partecipare si possono trovare all’indirizzo uppa.it/premiopanizon.
La deadline è prevista per 31 dicembre 2020.

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