TypeFaces: da un progetto di tesi a un libro dedicato alle type designer

In ambito tipografico la componente maschile è stata predominante per secoli e anche oggi, con molte più designer a progettare caratteri tipografici, la visibilità delle donne che lavorano in questo campo non è ancora paragonabile a quella dei loro colleghi uomini.

In questi ultimissimi anni, tuttavia, qualcosa si sta muovendo. Dal network Alphabettes, nato nel 2015, al recentissimo Femme Type, un interessante mosaico di ricerche e pubblicazioni si va componendo, stimolando anche il lavoro di studentesse e giovani professioniste del settore.

Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)

Tra loro c’è Yulia Popova, designer russa con un percorso di studi che l’ha portata anche negli Stati Uniti, in Cina e in Germania, dove oggi lavora come grafica presso la sede di Berlino della prestigiosa agenzia internazionale Pentagram.
Proprio nella capitale tedesca, mentre frequentava il master presso la Weißensee Academy of Arts, Popova ha iniziato a lavorare, come progetto di tesi, a una ricerca sulle più importanti designer di caratteri dell’800 e di inizio ‘900.

Quel progetto è stato poi ampliato ed è diventato un libro, Type Faces, che attualmente esiste solo come prototipo ed è in cerca di un editore interessato a pubblicarlo.

Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)

Densissimo di informazioni, il volume — realizzato con la collaborazione di Ekaterina Borisova e i consigli dei docenti Wim Westerveld e Matthias Hübner — passa in rassegna le vite e l’eredità delle type designer del passato, e presenta una sezione focalizzata invece sulle interviste a 14 designer contemporanee: Gayaneh Bagdasaryan, Veronika Burian, Maria Doreuli, Louise Fili, Martina Flor, Loraine Furter, Jenna Gesse, Indra Kupferschmid, Briar Levit, Zuzana Licko, Golnar Kat Rahmani, Ana Regidor, Fiona Ross e Carol Wahler.

Visto il tema, a chi stesse chiedendosi che font Popova abbia utilizzato, la risposta arriva dall’autrice stessa: si tratta di Geometria, dello studio Brownfox, e di Maiola, opera di una delle protagoniste della seconda parte del libro: Veronika Burian.

Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Yulia Popova, “Type Faces”, 2019 (fonte: yulia-popova.com)
Altre storie
dallafinestra: le storie illustrate della quarantena diventano un libro