Passare ore davanti a cose belle e gratis? La nostra rubrica Tesori d'archivio è la soluzione.
Homesick n. 3, gennaio 2019 (fonte: homesickmagazine.com)

Tanti archivi mai visti prima sul nuovo numero della rivista Homesick

Un collezionista. Una stylist. Una band. Un fotografo. Un parrucchiere. Un illustratore. Una curatrice. Una restauratrice.
Un gruppo apparentemente bizzarro, sicuramente eterogeneo, che però ha qualcosa in comune. Anzi, due cose, almeno per quanto ci è dato sapere: la prima è che tutti quanti hanno dei cassetti pieni di ricordi; la seconda è che quei cassetti hanno deciso di aprirli per mostrare cosa c’è dentro, e lo hanno fatto attraverso una rivista, Homesick.

Nata poco più di un anno fa e fondata dalla designer e ricercatrice visiva Reagan Clare insieme alla curatrice Philippa Allison, Homesick è un piccolo progetto editoriale dedicato agli archivi e, più in particolare, a materiale relativo alla cultura pop — dalla moda all’arte, dalla musica al cinema — che solitamente rimane “dietro le quinte” e non è possibile trovare in rete.

Uscito finora in due numeri stampati su carta da quotidiano e distribuiti gratuitamente, il magazine ha appena rivoluzionato grafica e formato, uscendo dalla categoria “free press” e dando alle stampe un terzo numero molto più curato dei precedenti.

Protagonisti, intenti a condividere memorie e a mostrare tesori finora mai visti (o quasi), sono appunto il collezionista di abiti vintage Roger K.Burton (che è stato anche costumista e stylist, ha lavorato per musicisti e band come gli Who, Bowie e i Rolling Stones, ed è anche autori di un libro: Rebel Threads), una delle più grandi stylist di sempre, Caroline Baker, la storica band britannica The Raincoats, il fotografo Eddie Otchere, celebre per i suoi ritratti dei più celebri rapper e dj degli anni ’90, il parrucchiere-simbolo della Londra degli anni ’70 e ’80 Keith Wainwright, l’illustratore della “golden age” della pubblicità Brian Sanders, la curatrice di moda Circe Henestrosa e la restauratrice di tessute Janie Lightfoot.
A questi si aggiungono materiali relativi un cinema dei primi del ‘900 e il più grande archivio inglese di immagini legate al cinema.

Altre immagini di Homesick n.3 su trovano sul profilo Instagram della rivista.

Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
Homesick n. 3, gennaio 2019
(fonte: homesickmagazine.com)
co-fondatore e direttore

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altre storie
Il terzo numero della rivista di tipografia e grafica TypeNotes