Come aveva già mostrato in passato l’animatrice britannica Anna Ginsburg, il concetto di bellezza cambia continuamente. Una donna con forme simili a quelle della cosiddetta Venere di Willendorf, realizzata oltre 25.000 anni fa, nel paleolitico, oggi sarebbe considerata obesa, antiestetica, ammalata.

«L’abbondanza ha reso il grasso un nemico, ma è stato amico degli esseri umani per millenni», spiegano gli autori di What fat is for, un cortometraggio d’animazione prodotto dal magazine culturale Aeon in collaborazione con la rivista online Sapiens, dedicata alla ricerca antropologica, e realizzato dall’illustratrice e animatrice Ermina Takenova, che è kazaka ma vive e lavora a Londra.

Il grasso è utile, il grasso protegge, il grasso nutre l’attività cerebrale, spiega il video che, tristemente, racconta anche come, in molte culture che fino a pochi anni fa celebravano quei chili in più come ideale di bellezza, salute e buon carattere, oggi si stia diffondendo l’ossessione per la magrezza.

Un’animazione spiega a cosa serve il grasso corporeo