Campione di tessuto in cotone, Weisbrod-Zürrer AG, Hausen am Albis, 1960–80, © Hochschule Luzern - Design und Kunst (fonte: silkmemory.ch)

Tesori d’archivio: SilkMemory è un archivio online dei tessuti svizzeri

La produzione della seta arrivò in Europa, dall’Oriente, poco prima dell’anno 1000, per poi diffondersi in tutto il continente a partire dai paesi affacciati sul Mediterraneo e spingendosi in seguito sempre più a nord.
In Svizzera le prime testimonianze della produzione e lavorazione della seta risalgono al ‘200/300, ma è attorno all’800 che iniziò a svilupparsi una vera e propria industria, soprattutto nella zona di Zurigo.

Sulle rive dello Zürichsee, tra la seconda metà del diciannovesimo secolo e l’inizio del ventesimo, sorsero numerosi setifici, che resero per qualche anno il Cantone di Zurigo il secondo maggior produttore mondiale di seta. Oggi, di quell’attività che è andata poi riducendosi sempre di più nel corso del ‘900, rimangono gli edifici, le storie e gli archivi tessili. Proprio attraverso questi ultimi, la Lucerne School of Art and Design ha pensato di rivalutare e documentare l’importanza dell’industria tessile zurighese, studiando e catalogando le tante collezioni che dai magazzini delle aziende sono state acquisite dai musei e dalle pubbliche istituzioni, creando un sito nel quale mettere online tutto il materiale.

(fonte: silkmemory.ch)

Quel sito si chiama Silk Memory e si sviluppa proprio come un vero archivio di tessuti, non solo in seta, da consultare scorrendo lungo una timeline che parte dal 1880 e arriva fino a oggi (ma andando ancora indietro si può arrivare a frammenti che risalgono al tredicesimo secolo), potendo scremare le ricerche in base a diversi parametri, tra cui il colore, il materiale, la tecnica, e la funzione.

Sono più di 5000 i pezzi che si possono visionare, tra cui oltre 1300 fotografie e più di 3500 scansioni di campioni di tessuto.

Campione di tessuto in seta e metallo, 16° secolo, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, 19° secolo, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1900, © Eigentümer
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1900, © Eigentümer
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1900, © Eigentümer
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in cotone e viscosa, Baumann älter und Co, Zurigo, 1915, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta e viscosa, Baumann älter und Co, Zurigo, 1925–32, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in fibre chimiche di polimeri naturali, Siber und Wehrli AG, Zurigo, 1924–30, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Heer und Co. AG, Thalwil, 1928, © Schweizerisches Nationalmuseum / Firmenarchiv Heer & Co. AG, Thalwil
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in fibre chimiche di polimeri naturali, Siber und Wehrli AG, Zurigo, 1923–44, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Heer und Co. AG, Thalwil, 1929, © Schweizerisches Nationalmuseum / Firmenarchiv Heer & Co. AG, Thalwil
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, lurex e fibre chimiche di polimeri naturali, Siber und Wehrli AG, Zurigo, 1929, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto, Heer und Co. AG, Thalwil, 1930, © Schweizerisches Nationalmuseum / Firmenarchiv Heer & Co. AG, Thalwil
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Heer und Co. AG, Thalwil, 1931, © Schweizerisches Nationalmuseum / Firmenarchiv Heer & Co. AG, Thalwil
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in cellulosa, Weisbrod-Zürrer AG, Hausen am Albis, 1940–60, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in viscosa, Abraham AG, Zurigo, 1947, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in viscosa, Strub und Co., Zurigo, 1947, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in viscosa, 1947, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in viscosa, Heberlein und Co. AG, Wattwill, 1947, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in viscosa, 1948, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in fibre chimiche di polimeri naturali, Setafil AG, Lucerna, anni ’50, © Textilmuseum St. Gallen
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in poliestere, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1960–75, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campionedi tessuto in viscosa e lurex, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1960–75, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in cotone, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1960–75, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campionedi tessuto in viscosa e lurex, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1960–75, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1960–75, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1960–75, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1960–75, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1960–75, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in seta, Robt. Schwarzenbach und Co. AG, Thalwil, 1960–75, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in poliestere, Weisbrod-Zürrer AG, Hausen am Albis, 1960–80, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
Campione di tessuto in cotone, Weisbrod-Zürrer AG, Hausen am Albis, 1960–80, © Hochschule Luzern – Design und Kunst
(fonte: silkmemory.ch)
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