Save the date | Caos: Mordillo in mostra a Cremona

(courtesy: Tapirulan)

Ricordo gli astucci e i diari. Ricordo i quaderni, la carta da lettere, i biglietti di auguri coi personaggi cicciottelli, il nasone, i piedoni, gli occhi a palla e i capelli radi e sottili. Negli anni ’80 non c’era bambino che non avesse qualcosa di Mordillo nella cartella o nello zainetto.

I suoi albi, pubblicati da Mondadori, li trovavi in ogni libreria ed edicola. Le illustrazioni, nella quasi totalità dei casi mute, mai del tutto definibili in termini temporali o spaziali, andavano bene per ogni età, in qualsiasi luogo. Non serviva saper leggere: i più piccoli erano attratti dai colori, dagli animali, dagli omini buffi e morbidi; i ragazzini sorridevano alle sue trovate e sognavano davanti alle atmosfere surreali; i più grandi ci trovavano la sagacia e rimuginavano attorno ai massimi sistemi: l’amore, la società, la malinconia, l’autorità.

Mordillo
© Mordillo Foundation
(courtesy: Tapirulan)

Argentino, classe 1932, Guillermo Mordillo ha creato un impero — che, attorno alla sua firma col puntino della i che fa il salto mortale, ha venduto milioni di libri e oggetti di ogni tipo — partendo dal nulla. Nato a Buenos Aires da genitori spagnoli, “Guillermito”, per quanto ricorda lui stesso, ha sempre disegnato. E sempre grazie al disegno ha cominciato a guadagnarsi da vivere, appena ragazzino.

Grande giramondo, dal ’55 al ’60 è stato pubblicitario, illustratore di albi per l’infanzia e di cartoline d’auguri in Perù. Trasferitosi a New York, ha lavorato come animatore, per poi attraversare l’oceano nel ’63 e arrivare a Parigi, dove collaborò con diverse riviste, prima di diventare il Mordillo che tutti conoscono, uno degli autori più venduti in assoluto specialmente tra gli anni ’70 e ’80, continuando nel frattempo a girare e girare: da Parigi alla Spagna, dalla Spagna al Principato di Monaco, dove tuttora vive.

Mordillo
© Mordillo Foundation
(courtesy: Tapirulan)

Mordillo
© Mordillo Foundation
(courtesy: Tapirulan)

Maestro assoluto nel controllare il caos, al quale talvolta dà libero sfogo nelle sue tavole, Mordillo è ora protagonista di una grande e bella mostra antologica organizzata dall’associazione culturale Tapirulan, che l’ha anche scelto come presidente della giuria dell’Illustrator Contest che come tema aveva — non a caso — il caos.

L’evento, al quale è legata anche la pubblicazione di un catalogo, inaugurerà l’8 dicembre presso il Centro Culturale Santa Maria della Pietà, a Cremona.
Saranno oltre 150 le opere in mostra, alle quali faranno da “controcanto” quelle degli autori selezionati per il concorso.

Mordillo
© Mordillo Foundation
(courtesy: Tapirulan)

Due esposizioni in una, dunque, alle quali se ne aggiunge pure una terza, quella dell’illustratrice russa (ma oggi di base a Bologna) Victoria Semykina, vincitrice della scorsa edizione del concorso internazionale indetto da Tapirulan.

Caos
Mostra internazionale di illustratori contemporanei
Ospite speciale: Mordillo

QUANDO: 8 dicembre 2018 — 3 febbraio 2019
OPENING: 8 dicembre | 17,00
DOVE: Centro Culturale Santa Maria della Pietà | p.zza Giovanni XXIII, Cremona
INFO: Facebook | tapirulan.it

Mordillo
© Mordillo Foundation
(courtesy: Tapirulan)

Mordillo
© Mordillo Foundation
(courtesy: Tapirulan)

Mordillo
© Mordillo Foundation
(courtesy: Tapirulan)

Mordillo
© Mordillo Foundation
(courtesy: Tapirulan)

Mordillo
© Mordillo Foundation
(courtesy: Tapirulan)

Save the date | Caos: Mordillo in mostra a Cremona