Nel panorama delle riviste indipendenti quelle dedicate alla cucina e, più in generale, al mondo della gastronomia sono molte, forse troppe, come molte (ma in questo caso mai troppe) sono le angolazioni dalle quali viene affrontato l’argomento: ci sono le fanzine come Put A Egg On It e le “top di gamma” come The Gourmand; ci sono quelle che puntano sulle storie e la scrittura, come l’italiana Dispensa e quelle iper-specializzate, come Pit, che parla unicamente di barbeque e affini; quelle futuristiche (Mold) e quelle al limite del surreale (Food&); quelle femministe (Cherry Bombe) e quelle gay (Jarry).

Tutte — o quasi — hanno comunque dietro dei giornalisti, dei critici, degli appassionati, degli studiosi. Ciò che mancava, finora, era un magazine che puntasse i riflettori sulla prospettiva dei veri protagonisti della cucina, di coloro che stanno ogni giorno dietro ai fornelli: i cuochi, gli chef, che finiscono sì sulle copertine delle riviste, che vengono intervistati, recensiti, criticati, celebrati, ma che raramente raccontano in prima persona il loro mestiere, le loro passioni, gli ingredienti, i piatti.
(Certo, ci sono i libri di cucina, ma dietro c’è sempre un grosso lavoro da parte degli editor e sono pensati per un pubblico “casalingo”).

Toothache n.1, giugno 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

A colmare la lacuna è stato Nick Muncy, pastry chef di San Francisco che l’anno scorso ha fondato Toothache, rivista indipendente “fatta da chef per chef”.

Imperfetta quanto affascinante, Toothache (che significa “mal di denti”) ospita contributi originali di cuochi di tutto il mondo, ai quali viene data carta bianca su cosa e come scrivere. C’è chi dà ricette, chi parla di ingredienti, di strumenti, di tecniche, di storie, di luoghi, di culture. Anche le foto sono perlopiù scattate dagli stessi chef, la maggior parte dei quali stellati o comunque pluripremiati.

Nel primo numero, uscito a giugno 2017 e andato presto esaurito, i protagonisti erano 9 chef (per ben 80 ricette, quasi tutte complicatissime per i comuni mortali). Il secondo, pubblicato a dicembre, ospitava ben 14 autori. Il terzo, in uscita a giugno, avrà come protagonisti Albert Adrià di elBarri, Erik Anderson di Coi, Gabriela Camara di Cala, Melissa King, Miles Thompson di Michael’s, Aitor Zabala di Somni, Melissa Coppel di Atelier Melissa Coppel, Belinda Leong di B. Patisserie, Gabriele Riva di Vero Gelato, Mike Zakowski di The Bejkr e lo stesso Nick Muncy, l’editore, direttore e tuttofare di Toothache.

Toothache n.1, giugno 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.1, giugno 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.1, giugno 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.1, giugno 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.1, giugno 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.2, dicembre 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.2, dicembre 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.2, dicembre 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.2, dicembre 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.2, dicembre 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.2, dicembre 2017
(fonte: toothachemagazine.com)

Toothache n.3, giugno 2018
(fonte: toothachemagazine.com)