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Romeo Orsi, tromba, 19° secolo, Austria (?) (fonte: mimo-international.com)

Tesori d’archivio: MIMO, il museo online degli strumenti musicali

21.000 strumenti ad aria. 12.000 a percussione. 10.000 a corde. Migliaia di campane, campanelle, campanacci. E violini e tastiere e tamburi africani e antichi organi e fischietti e cornamuse e fisarmoniche e tanti, tantissimi strumenti dai nomi esotici che la maggior parte di noi non ha mai sentito neanche nominare, figuriamoci visto o ascoltato suonare.

Ideato nel 2009, messo online nel 2011 grazie a un fondo dell’Unione Europea e da allora continuamente arricchitosi di nuovi esemplari, il MIMO, acronimo che sta per Musical Instrument Museums Online, è un sito che permette di accedere, via web, alle collezioni di strumenti di decine e decine di musei (principalmente europei — c’è anche la Galleria dell’Accademia di Firenze — ma se ne vanno continuamente aggiungendo di nuovi).

Vacano et Koch, flauto, 18° secolo, Germania
(foto: Jean-Claude Billing; fonte: mimo-international.com)

Attraverso il sito è possibile ammirare oltre 63.000 pezzi, chi si possono consultare seguendo diversi parametri: tipologia di strumento, luogo di costruzione, data di costruzione, costruttore e museo.

Di una (purtroppo) ancora piccola parte di essi è anche possibile ascoltarne campioni audio e guardare video.

Anonimo, salterio, 18° secolo, Spagna
(fonte: mimo-international.com)
Anonimo, violino, 18° secolo, Olanda
(fonte: mimo-international.com)
Anonimo, oboe da caccia, 18° secolo, Europa
(foto: Jean-Claude Billing; fonte: mimo-international.com)
Anonimo, chitarra battente, 18° secolo, Napoli, Italia
(fonte: mimo-international.com)
Scuola tedesca, clavichord, 18° secolo, Germania
(foto: Jean-Marc Anglès; fonte: mimo-international.com)
Anonimo, sanxian, 19° secolo, Cina
(fonte: mimo-international.com)
Romeo Orsi, tromba, 19° secolo, Austria (?)
(fonte: mimo-international.com)
Wu Xing, muyu, 19° secolo, Cina
(foto: Marion Wenzel; fonte: mimo-international.com)
Anonimo, tamtam, Africa
(fonte: mimo-international.com)
Anonimo, ghanta, Java
(fonte: mimo-international.com)
Auguste Tolbecque, ribeca, 19° secolo, Francia
(foto: Jean-Claude Billing; fonte: mimo-international.com)
Soprani, fisarmonica, 1930 ca., Italia
(fonte: mimo-international.com)
Theodor Lind, ocarina, 1973, Svezia
(foto: Sofi Sykfont; fonte: mimo-international.com)
James Trussart, chitarra elettrica cromata, 2000, Francia
(foto: Jean-Marc Anglès; fonte: mimo-international.com)
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