“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017 (foto: Frizzifrizzi)

Padova a testa in su: una guida illustrata per bambini a caccia di stelle

Dopo aver dato alle stampe, un paio di anni fa, due splendidi libri a tema astronomico — Le parole del cielo e Padova, seconda stella a destra — la piccola agenzia Les Bas Bleu, fondata da Andrea Meneghetti, Chiara Di Benedetto, Roberto Comunian e Valeria Cappelli, ha deciso di alzare di nuovo gli occhi al cielo realizzando un albo illustrato pensato per accompagnare bambini e ragazzi curiosi in un tour per una città unica, che sta “per terra” ma è immersa nel firmamento.

Ideato da tutta la squadra di Les Bas Bleu, scritto da Di Benedetto e Cappelli insieme a Leopoldo Benacchio, astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Padova, e illustrato dalla pluripremiata artista portoghese Mariana Rio, il libro si intitola Padova a testa in su e quella di guardare in alto — naturale per i bimbi, meno per noi adulti — è la costante che guida attraverso tutto l’itinerario proposto, dalle statue del prato (senza erba) all’antica palma dell’Orto Botanico, dalle pitture della Chiesa degli Eremitani alla Cappella degli Scrovegni, dove Giotto mise la celebre cometa che guidò i Re Magi (oggi è in ogni rappresentazione della natività ma in realtà fu lui a inventarla, nella Bibbia si parla solo di una stella), dai mostri dentro al Palazzo della Ragione ai segni del passaggio di Galileo Galilei.

“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

Uno degli aspetti più interessanti del libro è proprio questo: rende evidente come stelle e pianeti fossero un po’ ovunque nelle architetture, nelle decorazioni e nei dipinti realizzati in passato, a Padova ma non solo. «Il Cielo è stato molto importante per tanti secoli per i nostri antenati, dato che regolava la loro vita in tutto e per tutto», scrivono gli autori nell’introduzione. E questo, per contrasto, sottolinea come oggi tale fascinazione celeste, questo guardare in su, oltre il proverbiale dito, per arrivare fino alla luna, sia praticamente scomparsa: quanti edifici contemporanei hanno a che fare con il cielo? Così su due piedi non me ne viene in mente nessuno.

E per riscoprire la magia, forse talvolta è il caso di lasciare davvero la guida ai più piccoli. Con Padova a testa in su saranno felicissimi di fare loro da ciceroni, tanto il libro è pieno di curiosità, tra l’altro raccontate in maniera molto affascinante, mai didascalica, capace di stimolare ulteriori piccole-grandi scoperte — anche pratiche, visto che c’è spazio anche per una serie di attività laboratoriali: costruire un cannocchiale, tener traccia delle fasi e dei movimenti lunari, realizzare una meridiana.

“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
“Padova a testa in su”, Les Bas Bleu, 2017
(foto: Frizzifrizzi)
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