Che tipo di loghi vanno “di moda” nel 2016?

LogoLounge è un sito interamente dedicato ai loghi, in cui i designer inseriscono i loro lavori e guardano quelli degli altri, magari in cerca di ispirazione, e per molte aziende è un luogo in cui andare a pescare, come in un catalogo, i professionisti a cui affidare l’immagine del proprio marchio.
Oltre a questo, LogoLounge pubblica periodicamente libri che raccolgono il meglio della “logo-produzione” più recente e ogni anno, da tredici anni, la squadra che gestisce il sito passa in rassegna le migliaia di loghi inseriti per cercare di individuare quali siano le tendenze più evidenti, pubblicando poi un report online.

Il Logo Trends del 2016 è uscito appena qualche ora fa. Si parla di un ritorno al minimalismo e alla semplicità (c.v.d.), anche per quanto riguarda l’uso della tipografia.

Qua di seguito ecco le varie categorie-tendenze che sono saltate fuori.
Per approfondimenti su ciascuna di esse, però, consiglio di andare a leggere con attenzione il report.

1. Ombré, gradazioni di colore “spezzate” in vari passaggi

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2. Cerchi

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3. Half and half: Loghi simmetrici in cui una metà è “illuminata” in maniera più intensa rispetto all’altra.

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4. Connessioni

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5. Stimming: tracciati ritmici e regolari tipo i grafici dell’attività cardiaca o cerebrale

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6. Orecchie: come quelle che si fanno sui libri per tenere il segno

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7. Angoli/Frammenti di cornice

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8. Linee tratteggiate

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9. Fuori allineamento

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10. Riccioli/Boccoli

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11. Scudi compatti

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12. “A fette”

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13. Monogrammi, blocchi di lettere che giocano col positivo e il negativo

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14. Contorsioni

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15. Barre

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