Se hai già finito (ma ne dubito) di consultare il gigantesco archivio di mappe che poco più di un anno fa segnalai per la gioia di sognatori, designer e appassionati di mappe in generale, comincia subito a rimboccarti le maniche e a tenere a portata di mano dosi industriali di collirio perché su quest’altro archivio cartografico—immenso—potresti passarci i prossimi due o tre anni.
Frutto della digitalizzazione della sterminata collezione di David Rumsey, collezionista americano e presidente della Cartography Associates, la David Rumsey Map Collection è composta da decine di migliaia di mappe, tavole, guide da consultare online o da scaricare (anche in alta risoluzione!), risalenti a un periodo che va dal 1380 e arriva fino ad oggi.

autore: Johann Elert Bode
editore: Berolini (Germania)
La navigazione non è semplicissima e il rischio di perdersi (paradossalmente, visto che si parla di mappe) molto alto, per questo consiglio di cominciare l’esplorazione da questa pagina in cui sono elencate categorie, luoghi, autori e anni.
Impossibile anche soltanto lontanamente riassumere tutti i tesori che puoi trovarci.
Ci sono mappe geologiche, mappe celesti, quelle realizzate a scopo promozionale dalle compagnie aeree (tra cui qualche capolavoro illustrato prodotto dall’Air France negli anni ’30), addirittura mappe relative al cibo, compresa una Mappa Gastronomica del Bel Paese del 1949 (guarda che meraviglia) e persino (i giochi geografici, quelli in cui visitare il mondo un tiro di dadi dopo l’altro (tra cui un esemplare del ‘600, lo vedi tra le immagini qua sotto).

autore: G.W. Colton
editore: J. H. Colton (USA)
Ci sono, soprattutto, intere guide, come ad esempio Italia Viva, realizzata nel 1941 dal Prof. Giovanni De Agostini (fondatore dell’omonima casa editrice), oppure l’Isolario, una “storia sacro-profana, antico-moderna, politica, naturale e poetica” di tutte le isole, che il frate francescano e cartografo veneziano Vincenzo Maria Coronelli disegnò e scrisse nel 1697.
Ma gli atlanti e i “libri d’esplorazione” dei secoli passati sono da vedere tutti, anche solo per i meravigliosi frontespizi—per non parlare poi di quel che ci trovi dentro.

autore: Vsevolod Niculin Cosmographus
editore: ITALGEO., Soc. Cartografica G. De. Agostini (Italia)

(Si tratta di uno dei più antichi “giochi geografici” mai trovati: si gioca con i dadi e si inizia dai paesi più esterni ed esotici fino ad arrivare al centro, la Francia, essendo il gioco francese)
autore ed editore: Pierre Duval (Francia)

(altro gioco da tavola con i dadi: le scene illustrate rappresentano i paesaggi che si possono ammirare durante i viaggi con i treni della compagnia Union Pacific; la prima casella è relativa alla stazione di New York, l’ultima è una veduta di San Francisco)
autore ed editore: sconosciuti (Usa)

(si tratta di una mappa geologica ideale in sezione)
autore: Heinrich Berghaus
editore: Gotha

autore: Lucien Boucher
editore: Perceval (Francia)

(i distretti industriali europei dei primi del ‘900)
autore: J. G. Bartholomew
editore: George Newnes Limited (UK)

autore: Giovanni De Agostini
editore: Societa Anonima Editrice “Italgeo” (Italia)

autore: Giovanni De Agostini
editore: Societa Anonima Editrice “Italgeo” (Italia)

(com’era la mappa della metropolitana londinese a inizio ‘900)
autore ed editore: London Underground Railways (UK)