Tesori d’archivio: vecchi poster turistici anni ’60 e ’70

Giuseppe Panini, che con le sue figurine ha fatto diventare collezionisti intere generazioni, era egli stesso, prima di tutto, un collezionista onnivoro per la grande varietà dei suoi interessi: dalla fotografia alle cartoline, dai poster alle riviste illustrate, dall’aviazione allo sport, alla musica, al cinema.
Oggi l’editore Paolo Battaglia porta avanti la stessa idea di collezionismo come condivisione di memorie che aveva animato Giuseppe, procedendo alla valorizzazione di un’immensa raccolta di immagini legate alla cultura pop del Novecento attraverso la digitalizzazione e la pubblicazione di libri illustrati per la casa editrice Anniversary Books.

Ed è proprio in collaborazione con Anniversary Books che ti proponiamo questa rara selezione di poster turistici degli anni ’60 e ’70, quando il boom economico permetteva a sempre più persone di potersi permettere una vacanza e di poter sognare addirittura di andare oltre confine, mentre i jet solcavano i cieli e i giovani per la prima volta diventavano bersagli appetibili per le campagne pubblicitarie, e gli enti del turismo di tutto il mondo cominciavano a lanciare l’assalto ai propri potenziali clienti attraverso manifesti affissi nelle principali città del pianeta.

Tra biondissime bimbe svedesi, barbuti vichinghi danesi, ballerine filippine, esotici scorci algerini, antichissimi monumenti egiziani, spiagge rumene, paesaggi svizzeri da cartolina, eccone alcuni, compresi diversi esempi di réclame già molto targhetizzata, che puntava sugli hobby e le passioni (vieni a caccia in Romania, a pescare in Spagna, e simili).

courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
courtesy Anniversary Books
co-fondatore e direttore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre storie
L’alfabeto architettonico di carta di Mel Edwards