Save the date | Puro colore

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Volete toccare, leccare, strabuzzare gli occhi, mordere, spruzzare, annusare, assaggiare, ammirare il blu indaco di Morire per Amore di Sebastian Matta, il giallo cadmio di Architettura cacogoniometrica di Gianni Colombo, il verde veronese di Siepelungadi di Sergio Vacchi, il terra verde di Figure nel paesaggio di Pompilio Mandelli, il violetto cobalto di J. Robert Oppenheimer (I am Become Death, Destroyer of Worlds) di Matthew Day Jackson, il porpora di Teorema di Pitagora di Pinot Gallizio, l’arancio di cromo di Fiori di Giorgio Morandi, il rosso pompeiano di Studio di nudi di Ennio Morlotti, il rosso vermiglio di I funerali di Togliatti di Renato Guttuso?

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Se per quanto un po’ perplessi la vostra risposta è si, allora non avete che da raggiungerci a Bologna per Puro Colore, perché io ci sarò!
Puro Colore è uno degli eventi della manifestazione La Scienza in Piazza® 2014 dal chiaro titolo Food Immersion in programma dal 28 marzo al 13 aprile nella mia Bologna, appunto.

Laboratori per grandi e piccoli, scuole e famiglie, una mostra interattiva promossi da Fondazione Marino Golinelli, Dipartimento educativo MAMbo, Studio Public, (galleria +) oltredimore  e Dina&Solomon graphic design.
E tre proposte food pensate dalla giovane chef Diletta Poggiali in collaborazione con l’associazione RAW Magna (ovvero i bravissimi organizzatori di Postrivoro).

Si parte venerdì 28 e sabato 29 marzo alle 18.00 (negli spazi della (galleria +) oltredimore con DO EAT YOURSELF. Formaggio, insalata di daikon e polenta bianca saranno le tre diverse forme, le tre diverse consistenze da utilizzare come una tela bianca da dipingere/condire con olii, aceti e sali colorati. Che colori? Presto detto: l’arancio dell’olio alla carota, il verde dell’olio alla clorofilla di spinaci, il giallo dell’olio alla curcuma, il rosso dell’aceto alle carote viola, il rosa del sale alla barbabietola ed il viola del sale al cavolo cappuccio.

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4 e 5 aprile invece va in scena FAKE perché si sa, nel cibo (e con le donne) tutti ci lasciamo ingannare da colori e forme, perciò eccovi serviti: “Bon bon” di hummus di barbabietola; “Cheesecake. Dolce o salata?”, una tartelletta salata con crema di formaggio e marmellata di peperoni rossi; Mini “cassatine” di parmigiano e cioccolato bianco alla clorofilla con ciliegia di mostarda piccante di Cremona.

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Infine 11 e 12 aprile WHAAM! ovvero “il cibo sarà presentato nella sua veste pop con colori fluo ed esagerati”. Nel menù: Patè de “pois gras” su gallette di riso colorate; Insalata russa destrutturata con patate viola, carote, zucchine in acqua di spinaci su base di maionese giallo-curcuma; “Arròs negre i allioli (porpora)” Riso nero c e salsa di cavolo viola e yogurt.

Ps Lo avrete capito immagino, quelle elencate  sopra sono le opere scelte tra quelle in esposizione al MAMbo, per fornire i colori!

QUANDO: dal 28 marzo al 13 aprile
DOVE: Bologna

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