Ora respiro

Se penso a Bugo mi vengono in mente due cose: la prima siamo io, Piero e Lucio a Roma a preparare tre esami differenti nello stesso mese (forse era Giugno) e ogni volta che ci si incontrava per casa, invece di parlarci, cantavamo con vigore “Io mi rompo i coglioni” (ma proprio con vigore, che già Roma era bella d’inverno, immaginatevi d’estate); mentre la seconda è lui (Bugo) che scende dal palco del Carroponte e fa festa con quelli che fino a due minuti prima, lì sotto, avevano cantato con lui.

Era il 9 Settembre 2012 e quella fu la sua ultima data, dopodiché annunciò su Twitter che si sarebbe ritirato dalla scena musicale per 9 anni e 7 mesi.
Bugo (nato Cristian Bugatti) ne ha fatte di cose in questi dodici anni di carriera, come: pubblicare 8 album, partecipare alle riprese del film “Missione di pace” (la cui colonna sonora è la sua “I miei occhi vedono”), essere citato dal The Guardian “come uno dei migliori artisti della scena italiana”, meritarsi un neologismo creato apposta per lui (ovvero fantautore), ingrassare, dimagrire, farsi crescere la barba, tagliarsi i capelli, andare a vivere in India, sposarsi.
Dodici anni nei quali Andrea Caccia lo ha seguito e ripreso, arrivando, ad oggi, ad aver accumulato 200 ore di materiale che sarebbe un peccato chiudere in un cassetto e, quindi, non poter vedere.

Per questo c’è bisogno di un aiuto non indifferente, ma non solo dal punto di vista economico (si cercherà, infatti, di raggiungere la cifra di 20.000 entro il 31 Ottobre) perché proprio i fan di Bugo vengono chiamati a dare una mano sia per la realizzazione del film che dei titoli di coda e della t-shirt ufficiale del film.

Per quanto riguarda il completamento di questo documentario, che verrà prodotto da Roadmovie, il 22 Settembre dalle ore 12 al Teatro Franco Parenti di Milano ci saranno le selezioni per decidere chi saranno i venti fans che Bugo intervisterà e che compariranno nel film Ora respiro (per partecipare scrivete qui, lo stesso indirizzo mail potete usarlo se avete del materiale riguardante Bugo, il quale servirà per realizzare Casalingo, il pezzo che chiuderà il film); per la realizzazione dei titoli di coda, invece, non serve altro che fare una cover di una canzone di Bugo (per tutti gli aggiornamenti controllate qui); mentre invece se avete delle idee su quella che potrebbe essere la t-shirt ufficiale del film seguite il profilo Instagram @bugoorarespiro (e mandate le vostre idee sempre alla mail scritta sopra).

Tutto questo, però, sarà possibile solo ed esclusivamente se andrete su Musicraiser e se farete la vostra donazione, ovviamente tutti i donatori riceveranno una ricompensa e, nel caso in cui non si riuscirà a raggiungere la quota, tutte le donazioni verranno totalmente restituite (ma, noi, ovviamente, speriamo di no).

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