Che razza di pazzi si metterebbero ad aprire una libreria nel 2012?
In Europa siamo tra i Paesi che leggono di meno. Più della metà degli italiani non legge proprio e l’altra metà, quella “virtuosa”, fa comunque pena: la maggior parte non è andata oltre i tre libri letti in un anno e se poi si guardano le classifiche e si immagina quali siano quei tre libri il panorama diventa realmente desolante. Ché poi è un cane che si morde la coda: genitori che non leggono aumentano le probabilità che pure i figli non leggano e figli che non leggono diventeranno genitori che non leggono. E così via…

Dunque, ripeto: che razza di pazzi si metterebbero ad aprire una libreria nel 2012, mentre il mercato degli ebook (lentamente) avanza come pure le sfumature di grigio (metafora della nebbia nei cervelli dei lettori)?
Due pazzi che amano il brivido della sfida e gli spifferi che entrano dalle porte (della mente) lasciate aperte. Due che col fruscio della carta e l’odore delle colle e degli inchiostri vanno in estasi mistica.
Due bianchi e rossi. Con un po’ di nero e un punto alla fine.
Due, soprattutto, che hanno capito che la soluzione, oggi, è ibridare: parrucchiere + negozio di dischi; frutta&verdura + abbigliamento; macelleria + enoteca (lì per favore chiudetemici dentro e buttate la chiave).

E visto che Lina Monaco e Maurizio Ceccato avevano a disposizione uno spazio nel loro studio di design e comunicazione visiva Ifix (riassunto delle puntate precedenti: di Maurizio Ceccato ho parlato più volte qua su Frizzifrizzi, in veste di co-creatore di Watt Magazine, di maniaco dell’H, di feticista degli elenchi telefonici, nonché di defunto) hanno pensato bene di farci una libreria. E non una libreria qualsiasi. Ma Scripta Manent. Col punto alla fine.

Un luogo d’incontro e di scoperta dove, dicono: «Ospitiamo libri che vogliono sentirsi a casa. Dagli illustrati per bambini e per adulti ai saggi storici, noir e graphic novel, biografie scomode, fotografici in bianco e nero e a colori, magazines di tutti i colori, 2 Mac, 1 McIntosh, 2 Thorens anni 70, due diffusori Allison e una Lettera 22».

Scripta Manent. ha inaugurato pochi giorni fa (le foto sono dei “lavori in corso”) a Roma, in via Pietro Fedele 54 (mappa).
Punto.