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Come4: a new porn vision

Foto Sara Teofilo

Questa è una storia che inizia con una parola (foto1, in basso) e finisce con un’altra (foto2, in fondo).
Ma non si parla né di orologi né di libri, bensì di porno. E di due ragazzi con gli occhiali.

Marco Annoni e Riccardo Zilli non si occupano di porno e tanto meno lo fanno, ma hanno avuto un’idea brillante, anzi, sublibile (dalla fusione dei termini “orribile” e “sublime”): creare Come4 un sito nel quale i video amatoriali (con contenuti sessuali espliciti) caricati dagli utenti saranno collegati a diverse cause benefiche, elencate nel sito quando – e se – verrà creato.

È ovvio che un’idea del genere fa storcere il naso a tante, tantissime, persone, ma se ci fermiamo a pensare a quanti soldi genera il mercato pornografico e a quanto si potrebbe fare con quei soldi lì, ecco che Come4 non sembra poi un’idea tanto strana.
Lasciando da parte i tabù che la nostra società molto spesso finge di avere, lasciando da parte il moralismo ed affidandoci solo ed esclusivamente alla razionalità, possiamo dirlo: il sesso fa soldi.

Foto Sara Teofilo - Foto 1

Marco e Riccardo lo sanno ed è per questo che vogliono creare un sito differente, un sito attraverso il quale sarà rivoluzionato il modo di fare pornografia. Perché cosa sarà caricato è ancora tutto da scoprire, ma sicuramente non saranno contenuti che si fermeranno solo al mero atto sessuale.

In realtà la presentazione di Come4 non è stata una vera e propria presentazione, ma più che altro un “raccontare al pubblico l’idea avuta e cercare spunti per farla funzionare al meglio”.
E sono state tante le proposte, come quella di Franco Trentalance (presente alla serata insieme a Mauro Coruzzi, aka Platinette) il quale potrebbe contattare una sua amica pornostar ed organizzare uno spettacolo i cui ricavati serviranno a finanziare Come4, oppure (altra idea) quella di sdoganare il sesso per disabili tramite il sito e parlarne apertamente, come proponeva Mauro.

Tutto si potrebbe inserire, fare, creare su Come4, ma c’è un problema: serve l’aiuto finanziario di chi crede nel progetto, perché Marco e Riccardo (filosofo e ricercatore il primo, urbanista il secondo) non hanno abbastanza soldi da investire in un progetto così importante che richiede una cifra a tre zeri, ed è proprio per questo che hanno deciso di contare sulle donazioni di quel pubblico che crede in tutto ciò (non solo nel porno, ovvio, ma anche e soprattutto nella beneficienza).

Anche qui c’è da dire una cosa importante, anzi tre: per poter creare Come4 bisogna raccogliere 10.000 euro entro il 30 ottobre, fino ad ora sono stati raccolti 3.000 euro, ma si può fare ancora tanto.
Le donazioni sono varie e per ogni donazione il team Come4 dà qualcosa (non pensate male): spille, t-shirt, fotografie, sticker, sextoy (per quelle minime), fino ad arrivare alle donazioni più consistenti che permetteranno al donatore di avere un’iscrizione a vita e una sponsorizzazione, sempre a vita, su Come4. Ultima cosa, se non si raggiungerà la cifra per creare il sito tutti coloro che hanno donato del denaro lo riceveranno indietro, e amici come prima.

È ovvio che gli aspetti da prendere in considerazione sono tanti, ad esempio, le associazioni benefiche accetteranno mai dei soldi provenienti dal porno? Probabilmente alcuni no, ma sicuramente altri sì. E c’è già un beneficiario scelto da Marco e Riccardo: la Fondazione Asta Philpot, dedicata ai disabili e creata a sua volta da un ragazzo disabile, Asta Philpot appunto, che vuole riuscire a garantire a tutti una vita normale e felice, anche dal punto di vista sessuale. Infatti nel 2007 Asta ha girato un video per la BBC dal titolo For one night only, nel quale ha filmato un viaggio che ha fatto in Spagna in un bordello spagnolo nel quale ha avuto delle esperienze sessuali.

Tutto questo potrebbe sembrare (attenzione, sembrare) caotico e senza delle solide basi, ma quel che è certo è che se Come4 nascerà sarà sicuramente un sito interessante, innovativo e soprattutto utile perché sosterrà delle cause importanti. E quando lo si fa è sempre un gesto nobile. Porno o non porno.

La vostra donazione potete farla qui.

Foto Sara Teofilo - Foto 2
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Mostra Commenti (1)
  1. Lavoro nel campo della moda / disabilità….idee come queste non sono nuove….personalmente le reputo anche molto valide…nel tempo mi sono dato una mia spegazione… l'utilizzatore che necessita di risorse economiche sarebbe ben contento di ricevere il denaro….puntualmente a boicottare queste situazioni sono i "gestori benpensanti" delle associazioni che andrebbero a gestire il denaro …ho una mia personalissima spiegazione…chi "comanda"…NON ha il problema.

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