La Réserve

Come promesso torno a parlarvi dell’hotel La Réserve a Caramanico Terme (Pe).
L’esperimento, iniziato qualche giorno fa qui con voi, si è concluso con ottimi risultati dopo il week end di presentazione della Spa.
L’albergo, come scritto in precedenza, si presenta con un’architettura molto moderna dai tagli geometrici, atipica per il paesaggio di montagna. Guardando le foto sul sito, prima di partire, avevo pensato che fosse troppo cementoso e troppo austero, ma una volta lì mi sono ricreduta! L’intero edificio è circondato dal massiccio della Majella, una montagna molto rude e selvaggia, e la struttura col suo color grigiastro, si armonizza perfettamente con la natura circostante quasi a sembrare un’appendice della stessa.
L’Hotel si presenta, e a ragione direi, come un cinque stelle. Bellissima e accogliente, la hall con i suoi saloni moderni e ricercati; su ogni piano si trovano gli spazio calmo una zona di relax dove sono banditi cellulari e pc!
Da tutte le stanze, ovunque siano esposte, la vista è impareggiabile, la Majella abbraccia letteralmente l’hotel e si ammirano tutte le sfumature della vegetazione e i colori azzurro, celeste e cobalto del cielo, nonché fantastici tramonti.

Nel centro benessere ci sono due piscine, una interna di acqua dolce e una esterna di acqua sulfurea a 32°, star lì d’inverno mentre nevica, circondati dalle vette innevate, dev’essere un’esperienza unica. Molti gli spazi riservati ai massaggi ed ai trattamenti, la sauna e il bagno turco – divisi per sesso – vasche per il percorso vascolare, una terrazzo bella vista che guarda la montagna, bar dai deliziosi frullati di frutta e sane tisane rigeneranti, piano bar e musica dal vivo con musicisti di straordinaria bravura come il maestro Andrea Castelfranato.

Unica pecca, a mio avviso, sono le stanze ed i  bagni, anche se dotate di molti confort, restano un po’ troppo sacrificate e poco insonorizzate. C’è da dire che comunque il tempo che vi si trascorre è ridotto al sonno e alla doccia, al massimo si sentono i passi di altri ospiti che rientrano nelle proprie stanze.
Dalle finestre balcone si odono solo gli uccellini cinguettare, un suono così raro in città che val la pena di sentirlo!

Da non sottovalutare nella scelta di un soggiorno qui, la possibilità di fare meravigliosi escursioni a piedi con una guida messa a disposizione dall’Hotel, nella Valle dell’Orfento, una valle ricca di vegetazione e fauna, dagli odori inebrianti con il bellissimo fiume Orfento dalle limpidissime acque. Le immagini dicono molto di più, ma se decidete di andare, vi consiglio vivamente di non trascurare questo aspetto così come una visita al centro storico di Caramanico fatto di percorsi pedonali con tanti vicoli dai mille scalini.

Ma non è solo questo a rendere unica l’esperienza in questa Spa, il benessere è messo al centro dell’attenzione anche quando si tratta di cucina. Merita una nota speciale il ristorante Le Regard dove un giovanissimo (solo 26 anni) chef Antonello de Maria, prepara piatti di alta cucina ipocalorici, ricchi di gusto e profumo, di carne come di pesce.
L’Abruzzo è l’unica regione del centro-sud Italia ad avere le montagne a 30 km dal mare, i prodotti ittici sono più freschi che mai e vi assicuro che mangiare pesce fresco a quella quota, ha un suo fascino. A tavola ci si sente coccolati dallo staff che è proto ad esaudire ogni capriccio e desiderio, persino il mio di avere una coca light abbinata ad un profumatissimo Montepulciano d’Abruzzo. La mia tristissima dieta è stata deposta in questo week-end per far posto a questi piatti unici che non credo mangerò di nuovo molto presto, avrei giurato di aver messo su un paio di chili considerando che mi sono lasciata tentare da tutto, invece così non è stato, grazie ai trattamenti, all’intensa attività fisica: escursioni, nuotate, palestra e soprattutto alla cucina leggera ma divina di De Maria.

Se tutto ciò non bastasse a convincervi della necessità di un soggiorno in questo Eden, non perdete la puntata sui trattamenti benessere e termali, un sogno che continua anche una volta tornati a casa.

  1. Articolo preciso e rispondente a verità. Sono stata ospite della Reseve ad Ottobre dello scorso anno e condivido le tue osservazioni in pieno.

    Sicuramente è una bellissima esperienza ed un posto spettacolare ma purtroppo non tutti se lo possono permettere…. e sicuramente non di frequente.

    Dovrebbero fare delle offerte più convenienti per coprire quei periodi in cui l'affluenza è minore, per permettere anche a chi non ha grande disponibilità economica, di godere di questa struttura.

    Foto magnifiche, complimenti ancora.

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