What’s more alive than you: le prime creazioni

Dopo aver segnalato le prime due call for submissions del bellissimo progetto What’s more alive than you, attendevamo con ansia i primi risultati “tangibili”.

A settembre verrà presentata la prima collezione ufficiale di questo nuovo brand di accessori made in Italy pensati da giovani designers di tutto il mondo ma nel frattempo ecco qualche immagine dei primi pezzi.
Sarete d’accordo con me nel dire… wow!

Qui sopra, in alto a sinistra, le borse di Akiko Tanakashi, 30enne di Tokyo alla sua prima esperienza con il fashion design: amante di vecchi oggetti e stampe antiche, per le sue creazioni ha voluto mixare tradizione e modernità.
In alto a destra le scarpe di Akahito Shigemitsu, giapponese anche lui, 28enne e studente di interior design. Ispirate alle tradizionali calzature Geta, modernizzate nella linea e nei materiali (pelle e tessuti preziosi combinati a materiali riciclati, per un peso di soli 223 grammi).
In basse due paia di scarpe create da Liza Fredrica Åslund, 30enne svedese che ha realizzato le sue Recycled Shoes utilizzando pelle di capra e, per i tacchi, pezzi di sedie e tavolini. Per i colori ha usato tinture naturali.

Qui sopra, in alto a sinistra, le scarpe di Premrudee Leehacharoenkul, studentessa tailandese in product design, attualmente a Milano per lavorare alla sua tesi. Le sue Sushi Covers sono ispirate – com’è facile immaginare – al sushi. L’esterno è in pelle di canguro, l’interno ha la fodera di capra abbinata a pelle di razza (con la sua texture sferica è anche massaggiante!).
In alto a destra la Pebble Bag di Tomás Trenchard, 31enne studente irlandese che dice di essere nato in una grotta, come i nostri antenati primitivi, visto che non riesce a stare per più di tre ore in un posto chiuso. La sua borsa si ispira alle forme e ai colori della natura ed assomiglia effettivamente ad una pietra levigata: manico in legno e due “gusci” realizzati con una pasta di sabbia e carta poi resi idrorepellenti da una speciale vernice.
In basso due creazioni di Victoria Geaney, studentessa di fashion design a Londra, che ha presentato due floreali paia di scarpe naturali al 100%.

Ora non resta che aspettare settembre per vedere il resto ma viste le anticipazioni direi che potete già ufficialmente iniziare a fremere.

co-fondatore e direttore

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