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memorie di una commessa

Memorie di una commessa

Memorie di una commessaQuando partecipo a qualche evento o sono in un posto dove la fauna umana è più varia di quella che trovi in uno zoo, qualche volta mi piace appuntarmi frasi sconnesse, perle di saggezza popolare, esagerate autocelebrazioni (booom!), piccoli deliri personali: insomma tutto quello che ogni giorno ascolta chi ha la fortuna/sfortuna di fare un lavoro a contatto con il pubblico.

E la categoria delle commesse, nel pubblico, è immersa tutto il giorno. Ma non crediate che per sentirne delle belle si debba per forza stare in un negoziaccio a prezzi super-popolari. Va bene anche, che so, una boutique di via Montenapoleone a Milano. Perché è proprio dove tutto attorno a te ti fa credere di essere chic, che se ne esce fuori il peggio.

Valentina Dalla Costa, che per pagarsi gli studi ha lavorato proprio in una di quelle boutique, per due anni ha raccolto il meglio ed il peggio uscito dalla bocca dei clienti che le passavano accanto ed ha pubblicato il tutto in un libretto, Memorie di una commessa, che vi farà sorridere con gemme come “posso pagare parte con carta, parte con assegno e il resto a rate?”.

Memorie di una commessa lo trovate in tutte le librerie, di solito accanto alla cassa, come uno stuzzichino (costa appena 5€) da prendere prima di pagare ed andarsene. E a leggerlo viene voglia di andare in giro con block notes e penna ed iniziare ad ascoltare meglio.

co-fondatore e direttore
  1. C’è sempre bisogno di trovare paragoni, simili o fac simili in Italia? Ben venga che esistono persone in questa società con la capacità di ironizzare e rendere un lavoro “noioso” una fonte di ispirazione!
    Credo il tuo sia un tentativo mal riuscito di demolire un libro piacevole, ironico e divertente…che per tua informazione è già in ristampa!
    chissà diventerà anche questo un successo editoriale?

  2. caro fabio…del resto “INVIDIA” deriva da invido, colui che guarda con occhio bieco e iroso l’altrui felicità.
    Il termine “stitico”, usato contro un libro senza pretese ma solo tanto fresco mi sembra il fallito tentativo di emulare un critico di professione…

    Dai fabio, tranquillo un giorno pubblicheranno anche i tuoi manoscritti accumulati sopra la scrivania…magari proprio in Francia!

    evviva la stitichezza Valentina, aspettiamo il prossimo.

  3. Fa della leggerezza il suo punto di forza. Semplice, frivolo, l’ideale per sorridere senza lo sforzo di dover decifrare per capire. Simpatico strumento per ironizzare sulle vicissitudini quotidiane!!!

  4. che ci sia un Morgan de noaltri nascosto sotto lo pseudonimo italianizzato attento alle mode d’oltralpe ? mah dubito che tanta cultura simil musicallibraria si possa tradurre in attenta critica letteraria . Amici un bel libretto, tutti coloro che han avuto , e ormai son molti assai, la fortuna di leggerlo han sorriso e riso, e tanto basta per dire ” è un bel lavoro, brava, 10 minuti di allegria ” alla faccia del morgan del vigentino…! Brava Valentina !

  5. adesso sono io che cerco i paragoni forzati, non voi che scopiazzate in giro in modo palese

    comunque vedo che avete già fatto le squadre, quindi vi auguro una buona continuazione

  6. SORVOLO SUI COMMENTI DENIGRATORI….RIDICOLI E INCOMPRESIBILI….!!!

    NON SONO DI MILANO NE HO ACQUISTATO UNA, DUE, TRE, DIECI COPIE…. PIACEVOLISSIMO FRESCO ALLEGRO …NUOVO….HO SORRISO E FATTO SORRIDERE AMICI ED AMICHE.
    COMPLIMENTI VALENTINA !!!….ADESSO ASPETTIAMO TUTTI IL BIS

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