A cena sui ghiacci con lo champagne G.H.Mumm

A cena sui ghiacci con lo champagne G.H.Mumm

Nel 1904 un certo Capitano Charcot sbarcò in Antartide – dopo aver esplorato i mari del Nord e l’Islanda – e celebrò i suoi primi passi sul continente di ghiaccio con una bottiglia di champagne G.H.Mumm.
Poco più di un secolo dopo l’esploratore sudafricano Mike Horn ha deciso di affrontare, con lo stesso spirito di Charcot, un’avventura che lo porterà in tutti i continenti, all’esplorazione dei luoghi più suggestivi del pianete, sempre in compagnia della celebre azienda di Reims e portandosi dietro alcuni tra i cuochi più rinomati al mondo.

Dopo una prima tappa in Groenlandia – e relativa cena da due stelle Michelin – Horn ha da poco organizzato un banchetto (ma stavolta a tre stelle) in Antartide. Il menu? Patate rustiche argentine su un letto di caviale uruguaiano, uova strapazzate con tartufo nero di Richerence, merluzzo nero (pescato sul posto) in salsa di champagne servito con porri e tartufo nero, biscotti al maracuja del Brasile con gelato alla vaniglia e pezzetti di frutto della passione.
Niente male eh?
Ovviamente il tutto era innaffiato dallo champagne G.H.Mumm.

Dopo una mangiata del genere Mike Horn è partito per una spedizione di quattro mesi attraverso l’Antartide. Lo aspetto altre cinque cene del genere, in giro per il mondo.

co-fondatore e direttore

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