What a Pitti #3: Dead Meat

Dead Meat

Burroughs, Il Pasto Nudo e gli insettoni, Seattle e il sound degli anni ’90, la scena politica italiana, l’immaginario disneyano. I ragazzi di Dead Meat prendono e rielaborano, succhiano e vomitano, provano e si incazzano. Un po’ ci ridono sopra e un po’ no. Ma fanno belle t-shirts, e non solo quelle.
Ed è la prima volta che arrivo in fondo ad un comunicato stampa come questo!

Premio speciale della giuria (cioè io) per la simpatia e la disponibilità.

co-fondatore e direttore
Mostra Commenti (3)

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.