Virtuymall: fare shopping online, con tristezza

Virtuymall

Da un paio di giorni ha aperto le porte – letteralmente – un nuovo store online che punta tutto sulla virtualità, con veri e propri negozi dove entrare, girare, fare shopping con il proprio avatar: una sorta di mini-mondo, graficamente non molto diverso da Second Life, che simula un grande magazzino con tanto di ascensori, scale mobili, vetrine.
Si chiama Virtuymall e per il momento è in versione beta.

Tolto il fatto che una cosa come questa sicuramente farà la gioia delle rubriche tecnologiche di mensili e settimanali e degli inserti costume e società dei tg, non vedo l’ulilità di un sito del genere.
Già il fatto di doversi scaricare un apposito plug-in per fare il giro dei negozi in 3D lo trovo un handicap non da poco.

Se già Second Life si sgretola pian piano sotto il peso della scomodità e della poca semplicità d’uso e dopo un bagno di notorietà iniziale ora non ne parla praticamente più nessuno, e se il centro commerciale – quello vero – non è sicuramente il posto più attraente dove fare shopping, Virtuymall riunisce il peggio dei due mondi.

Non posso neanche sbirciare che tempo fa dalla finestra o sentire l’odore o la puzza di chi fa spesa, o ascoltare le voci – stridule o suadenti – delle commesse, come in un centro commerciale reale. Né volare o scopare con degli sconosciuti mascherati da cavalli, sul pavimento della hall, come in Second Life.
Se vuoi fare acquisti da casa, davanti al computer, non vedo perché far finta di essere da qualche altra parte.

co-fondatore e direttore
  1. Recensione molto carina, ma critica gratuita.
    da quello che ho visto il centro commerciale ti offre la possibilità di navigare anche in modalità classica. anzi, si apre in modalità classica.
    nella 3D ci entro solo se voglio. e quindi?
    sinceramente un portale fatto molto bene… no vedo attinenza poi con second life, visto che li per il caricamento devi aspettare una settimana.
    vabbè, ognuno dice il suo parere, ma volevo dire che almeno in questo sito mi fanno scegliere. A me piace.

  2. Il 3D è appunto solo una trovata per far parlare di se, dunque anche se scomodissimo è servito.

    L’avete recensito, ne avete parlato dunque il 3D è stato un investikento ottimo per far sapera che esiste.

    Second life è una pessima interpretazione del web 2.0 adatta ai malati di giochi di ruolo.

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