Re-Shirt, ad ogni t-shirt la sua storia

Re-Shirt

Ognuno di noi ha la propria t-shirt feticcio, quella comprata ad un concerto o regalata dal proprio partner oppure indossata in un’occasione speciale, magari particolarmente fortunata, e da quel momento in poi diventata un talismano a tutti gli effetti.

La mia maglietta-feticcio era una t-shirt dei Nirvana, comprata ad Edimburgo quando avevo 16 anni, in tour – se può essere considerato tale – con una scalcinata compagnia teatrale, in qualità di tecnico audio-video (una luce e un mangiacassette), compito che svolgevo con tutto l’entusiasmo adolescenziale che non ero mai riuscito ad esprimere in un paesino di provincia.

Con la stessa t-shirt, poi, ho marinato la scuola tante e tante volte, per andare a passare intere mattinate in posti dal nome evocativo come Bar Vino o da Antonietta, finendo alla fine per essere bocciato ma incontrando, d’altra parte, personaggi caratteristici di cui mi porto ancora dietro alcune massime di saggezza popolare.
E ancora: la fine di una storia breve, stupida ma intensa; un viaggio a Londra, diciottenne, di cui porto ancora addosso i segni; fumogeni week-end in mezzo ai boschi; serate senza fine accompagnate da albe davvero troppo colorate. L’unica cosa che non mi ricordo è quando è stata l’ultima volta che l’ho indossata, la t-shirt dei Nirvana.

So soltanto che ora mi piacerebbe non averla buttata per spedirla a quelli di Re-Shirt, che vendono t-shirts usate, accompagnate ciascuna dalla propria storia di vita. Un modo di riciclare non solo il capo in sé ma anche e soprattutto i momenti che ha vissuto insieme ai loro proprietari.
Una volta entrata nel circolo di Re-Shirt, ogni maglietta prende un suo codice personale, in modo da seguirne le future vicissitudini quando continueranno a passare di mano in mano.

via Cool Hunting

P.S.
se avete qualche storia di t-shirts interessante da raccontare, fatelo nei commenti!

co-fondatore e direttore
  1. ciao! io avevo una maglietta verde di mio fratello, che usavo quando facevo le gare di staffetta… e anche io l’ho buttata! era il mio porta fortuna!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre storie
Un Samsung Galaxy Tab S7 e 9 buoni propositi per il 2021