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Frizzi-gift: 10 paia di occhiali Future is Bright
Scritto il 09 febbraio 2010 da Simone Sbarbati.

Non so voi ma io dentro alle custodie dei rullini ci tenevo di tutto tranne… i rullini: chiodi, puntine da disegno, anelli, sostanze proibite (e qui sottolineo il tenevo) per le quali ora dovrei andare a fare pubblica ammenda da Vespa, esperimenti di biologia fatti con le mosche (questo me l’ha suggerito una ex-riot baby che è qui accanto a me mentre scrivo).
Di tutto ma mai un paio di occhiali. E visto che c’è sempre una prima volta nella vita, ora anche quelli dato che ho tra le mani un paio di Future is Bright, occhiali senza montatura made in Berlin realizzati dai designers di 11null con un nuovo materiale high-tech a pellicola, grazie al quale offrono anche un’altissima protezione UV. E la custodia ricorda proprio quelle dei rullini.
Essenziali quanto (praticamente) indistruttibili, non devi preoccuparti se ti cadono per terra e proprio in quel momento passa di lì un plotone di maratoneti. L’unico pezzetto di metallo è una piccola borchia che rappresenta il marchio di 11null. E quando cala il sole te li togli e li usi come un bracciale.
Questa settimana ne mettiamo in palio ben 10 paia.
E visto che fanno molto “spiaggia” e pensare fin da ora a star sotto l’ombrellone non può che farci bene, scrivete nei commenti 1 libro da portare al mare, 1 pezzo da far girare ancora e ancora nel lettore mp3 ed 1 drink da sorseggiare al tramonto, ovviamente on the beach.
Tra tutti quelli che parteciperanno estrarremo a sorte i 10 vincitori che si porteranno a casa i loro Future is Bright!
Avete tempo fino a sabato prossimo.
Dopo il salto altre immagini e qui due testimonial d’eccezione! [...]

Baptiste Viry ha solo ventisei anni ma è evidente che quando sogna lo fa in bianco e nero: uomini d’altri tempi, con baffo d’ordinanza, papillon e fusciacca; poi evidentemente il sogno si popola di ragazze alla disperata ricerca di accessori e gioielli e allora Baptiste si arrangia con quello che ha a disposizione (tranne il baffo d’ordinanza) e il risultato è quello che vedete qui sopra e nelle immagini dopo il salto.
Sul suo sito, oltre a questa splendida collezione e alla precedente, purtroppo non sono indicati negozi dove trovare i suoi prodotti.

Per tre settimane giovani stilisti e designers italiani avranno a disposizione gli spazi del bel negozio bolognese I Love Shopping, dove esporranno le loro collezioni per la prossima primavera-estate.
Il temporary shop inaugura stasera alle 17,30 e chiuderà i battenti il 27 febbraio.
Parteciperanno Animakitch, Chiarindi, Elena Ricci, Fibrae, Le Chou Chou, Moltosilvia, Stefania Fucci e T-Fish.
Temporary Shop
@ I Love Shopping
via San Felice 21/E
(vedi mappa)
dal 6 al 27 febbraio 2010
inaugurazione: 6 febbraio ore 17,30

iheartnorwegianwood è il bel negozietto di Etsy creato da Angie a Montreal. Cuce da tempo e mettendo insieme pezzi vintage e fantasia ha creato questo brand tutto “frangioso”.
Ci sono le collane con tre strati di frange colorate, quelle con le piume che fingono di essere frange, gli orecchini-frangiati e – magia delle magie – anche una gonna “frangiata” che ha già fatto furore.
Per completare il quadro, crea anche leggings su misura con tessuti originali come questo paio “fioccato”, intreccia bande elasticizzate, ripropone i cari vecchi ciclisti (e non è la prima che sento per quest’anno) e ha pure un altro negozio dedicato al vintage.

Alcuni di voi conosceranno Pierre Louis Mascia come illustratore di moda. Sempre lui però nel 2007 ha creato una sua linea di accessori.
La collezione – prodotta e distribuita da Achille Pinto – è composta principalmente da borse, sciarpe e stole. E’ unisex il che non guasta.
La borsa Maurice, che vedete in foto, è in tessuto stampato e dettagli in pelle ed è ispirata ad un modello appartenuto al compositore Maurice Ravel.
Le stampe utilizzate sulle borse e sulle sciarpe sono il frutto di rielaborazioni partendo da minuziose ricerche in antichi archivi tessili europei ed indiani e sono realizzate in digitale su plotter, con una tecnica innovativa che consente un notevole risparmio di acqua e risorse energetiche. Ed anche questo non guasta!

Interessante progetto per supportare la popolazione dell’isola di Haiti, devastata dal terremoto: I Need Project ha inviato delle borse ad una serie di artisti e fashion designers italiani che le personalizzeranno dal vivo il prossimo 7 febbraio presso Senape Studio, a Cesena, per poi metterle all’asta e devolvere l’intero ricavato ad Agire.
Hanno già dato la loro disponibilità Dorothy Gray, Maikid, Jacopo Casadei, Spot, Bleah! Studio, Babbu, Minimalsonic, Louke, Flake, Tomoz, Marama, Massimiliano Fabbri, Mount, Puntostampa, Tone, Riccardo Angelini, Luca Piras, Itomi e Rando ed altri se ne aggiungeranno presto.
Tutte le informazioni le trovate sul sito, mentre per gli aggiornamenti in tempo reale visitate l’apposita pagina su Facebook.

In rete si era parlato della loro collaborazione quando avevano lanciato una collezione di cravatte realizzate con i nastri delle vecchie audiocassette.
Idea fantastica, anche perché è possibile suonarle.
Ora Sonic Fabric ed il designer Julio Cesar tornano a collaborare per un fedora – anche questo musicassettato – ispirato all’iconico cappello del principe dell’arte concettuale Joseph Beuys.
E d’ora in poi togliersi il cappello in presenza di una signora, soprattutto se lei si porta dietro una testina di un vecchio walkman – non sarà più lo stesso.

Rivoltando le cose a volte ne scopri di nuove. Con una borsa di pelle magari no, ma se si tratta di borsette e borsellini realizzati con coloratissime stoffe guatemalteche, il risultato può essere sorprendente.
Se dal dritto avremmo un pattern di quelli un po’ fricchettoni, che se ne vedono a bizzeffe, al rovescio regna la variopinta anarchia delle cuciture e l’effetto è sorprendente.
L’idea è di Grain Design, collettivo di designers americani, mentre la manodopera è affidata alle mani esperte di artigiane del Guatemala.
Le trovate in vendita sul loro shop online.

Tra il mare di perline dei necklaces Aztec e le tinte fluo delle trecce di chiffon dei braccialeti Pomp Neon, siamo in pieno ritorno all’infanzia.
Ma scordatevi le poche lire spese in merceria, qua le cifre sono a due zeri, giustificate dalla pazienza di mettersi a infilare una ad una le perline colorate (a proposito, quante saranno? A chi indovina, ne regaliamo una. Di perlina, ben intesi!).
Piuttosto di mettervi a contare, andatevi piuttosto a vedere il sito di Roarke NYC, brand fondato nel 2009 dalla designer Mignonne Gavigan e dalla ex-buyer di Bergdorf Goodman (le sex-and-the-citiers sapranno sicuramente di cosa sto parlando) Laetitia Stanfield.
p.s.
grazie a Manuela per la segnalazione

Randi Obenauer se ne va in giro per negozi vintage e tappezzerie di Vancouver, in Canada, e raccoglie scarti di lavorazione e vecchi accessori in pelle per realizzare le sue Ora Bags, confezionate utilizzando – almeno a quanto dice Mrs.Obenauer – pelli dall’aspetto vissuto e che sembrano raccontare una storia.
Com’è facile immaginare, non ce ne sono due esemplari identici, quindi se vi siete innamorate di un modello in particolare non lasciatevelo scappare: si acquista direttamente online.
Se poi all’improvviso la borsa si mette a parlare come un vecchio saccentone e dispensa pillole di saggezza, non lamentatevi: anche i materiali hanno un’anima…
p.s.
grazie a Manuela per la segnalazione

Ci è arrivata questa segnalazione direttamente nella casella email e appena inoltrata mi sono sbirciata il negozio su Etsy.
Escaodesign (che a discapito del nome dalle sonorità brasiliane, nasce, vive e si nutre a Milano) è un marchio dedicato principalmente alla creazione di berretti. Cappellini old school – se pensate che sono fatti all’uncinetto – ma maledettamente moderni per le forme e i colori.
Il più divertente è quello con il posto per le cuffie. Insomma, se oltre a spararvi dei bassi di tutto rispetto nei timpani, volete anche tenere calda la testa, questa potrebbe essere un’ottima soluzione. In alternativa, ci sono cloche asimmetriche, cappellini da marinaretto e orecchini in seta.
Disegnano costumi. Costumi geometrici ed iper-femminili. Costumi color carne, blu o bianchi con profili a contrasto. Costumi dalle misure ridotte. Costumi mozzafiato.

Realizzano accessori. Giada e Danielle assemblano cinture di sicurezza confezionando delle borse geniali. Beige, blu o nere; pochette, tracolla e a mano. Ancora mi sfugge il miracolo della trasformazione di questi polimeri in accessori, eppure devo ammettere che sono favolose.
Loro stanno a Verona, ma potete trovare i prodotti in gran parte dell’Italia.

Si dice, tra le altre cose, che gli italiani all’estero si distinguano perché indossano gli occhiali da sole in qualsiasi periodo dell’anno e con qualsiasi condizione meteo. Ebbene, confesso, in questo sono italiana al 100%, fino al midollo. Di occhiali da sole non ne ho mai abbastanza.
Ben venga quindi la prima collezione eyewear di Zadig & Voltaire, in vendita a partire da febbraio 2010.
Potrete scegliere lo stile che preferite tra Retro, Rock, Aviator, 80’s, sia da uomo che da donna.
Dopo il salto tutta la collezione [...]

Blugirl (1); Brioni (2); Diane von Furstenberg (3); Marc by Marc Jacobs (4); Hermès (5); Jean Paul Gaultier (6); Leitmotiv (7); Issey Miyake (8); Silvian Heach (9); Viktor & Rolf (10); Y-3 (11).
In materia, la parola d’ordine per la prossima primavera estate sarà: esagerare.
Con buona pace di chi, e non faccio nomi perché sono buona, mi ha preso in giro fino a qualche mese fa per gli innumerevoli bracciali che spesso indosso.
Perciò esagerate e mischiate, avete la mia benedizione!

Alessandro, Stefano e Matteo, i fondatori di Glassing, hanno iniziato a muovere i primi passi nel mondo dell’eyewear aprendo ad Ibiza un negozio di occhiali vintage trovati nei mercatini di mezza Europa.
Questo succedeva nel 2005, prima che ai tre si accendesse la proverbiale lampadina: mettere dei distributori automatici di occhiali nei locali dell’isola. Ne vendono un numero spropositato e a quel punto iniziano a pensare ad un brand proprio, Glassing appunto, che nasce ufficialmente nel 2008, lanciando modelli low cost ispirati alle linee degli anni ‘70.
Ora, in partnership con Polaroid, e dopo una campagna-test sul web che ha fatto inorridire diversi blogs dedicati all’advertising (leggetevi i commenti, ma onore al merito di aver prima testato l’aria: facessero tutti così eviteremmo tanti obrobri che poi arrivano sui giornali e sui cartelloni pubblicitari), Glassing arriva nei negozi di tutta Italia. Pare che anche da noi non mancheranno i distributori automatici.
Guardatevi i modelli dopo il salto: sono tre, disponibili ciascuno in 10 colori + radica.
Dopo perdite, rapimenti, rovinose cadute, sto diventando un fan dell’occhiale low cost e chissà che non lo diventiate anche voi…

Alexander Wang (1); Blugirl (2); Burberry Prorsum (3); D&G (4); Yves Saint Laurent (5); Stella McCartney (6); Vivienne Tam (7); Vivienne Westwood Red Label (8).
Personalmente l’argomento mi interessa molto poco. Non ho mai indossato una cintura in vita mia, non lo ritengo perciò un accessorio molto importante e difficilmente lo noto.
Dalle passerelle per la prossima primavera-estate però emerge la forte necessità che voi signore (ma anche signori) all’ascolto vi dotiate di una cintura in cuoio e che ve la annodiate in vita con una certa dose di nonchalance. Consiglierei un cuoio bello morbido… per evitare l’effetto cilicio.

Visti all’ultimo Pitti, tra me e questi papillon di ceramica è stato amore a prima vista.
Originalissimi, eleganti ma senza prendersi troppo sul serio, sono prodotti da CorSineLabeDoli, nuovissimo brand italiano che prende il nome dal motto della città di Corato (Ba), da dove vengono i creatori del marchio, e che significa cuore senza macchia di tradimento.
Made in Italy da cima a piedi, i papillon sono prodotti a Marostica, lavorati e rifiniti a mano da esperti artigiani locali mentre i nastrini sono cuciti a mano da sarti italiani.
Dopo il salto le altre varianti di colore, tutte splendide [...]

Feltro, pom-pon, fiocchi e lamè sono i materiali con i quale A Alicia (dove la A sta per Anna) confeziona i suoi accessori.
Menzione speciale per la collana stile origami (in alto a sinistra) e per la sua piccola ossessione per il blue navy ed il rosa pallido…
Se avete intenzione di acquistare, sbrigatevi perché sulla sua pagina Etsy ci sono gli sconti, credo fino a fine mese.
Se hai ancora le tasche piene per qualche acquisto post-saldi, niente di meglio che spendere gli ultimi risparmi in capi, accessori, oggetti di design vintage.
Dal 27 al 31 gennaio, presso la Stazione Leopolda di Firenze c’è Vintage Selection, evento organizzato in collaborazione con A.N.G.E.L.O. e che vedrà la partecipazione di tantissime realtà (ben 40, alcune della quali già apparse su “questi schermi”).

Visto che di ombrelli gli inglesi se ne intendono date un’occhiata ai modelli della London Undercover, realizzati interamente con materiali riciclati e disponibili in tante varianti con grafiche (sopra, sotto e su entrambi i lati) decisamente interessanti, dai più classici scacchi, tartan, righe e pied de poule ad abbinamenti decisamente più coraggiosi.
Per i british-feticisti ci sono anche due modelli realizzati in collaborazione con Transport for London, uno in formato pocket con il celebre simbolo della metro (ingrandite per vedere) e l’altro con il pattern interno identico a quelli dei sedili dei bus e delle carrozze delle linee District e Circle degli anni ‘70.
London Undercover per ora non spedisce oltremanica ma presto lo farà, quindi per la prossima stagione delle piogge potremo sfoggiare stomachevoli colazioni all’inglese stampate sull’ombrello anche qui in Italia.
Dopo il salto altre immagini [...]







