Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla luna: un libro coi temi natalizi dai quaderni del passato

«Passando davanti alle vetrine mi accorgo che non sono belle come nei tempi passati. Nelle mostre dei balocchi non si vedono più le belle bambole di porcellana con quei loro occhietti che sembrano veri. Nelle pasticcerie l’esposizione è più modesta. Non vi sono più i Panettoni Motta, ne le torte finissime adornate di crema o di piccoli fiori di cioccolato, solamente qualche panforte, dei pasticcini, e bottiglie di liquori. I negozi alimentari non mostrano più i bei prosciutti ed gli appetitosi, grassi formaggi; solamente poche cose che non fanno l’acquolina in bocca. Le vetrine di manifatture hanno sempre variopinti colori di stoffe invernali».

Inizia così il tema di una bambina di quinta elementare di Pisa. Era il 1942 e l’Italia era in guerra.
Quella bimba oggi dovrebbe avere 90 o 91 anni. Non sappiamo che fine abbia fatto, se sia ancora in vita o meno, quanto abbia vissuto. Ma grazie al suo tema, vergato su un quaderno, abbiamo un piccolo spaccato di quello che poteva essere il periodo natalizio in quell’epoca terribile, visto dagli occhi di una bimba.

“Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna”, a cura di Thomas Pololi, Archivio dei Quaderni di Scuola/Arbos, 2022
(courtesy: Archivio dei Quaderni di Scuola)

Questo tema, insieme a tanti altri — tra dettati, letterine ai genitori, poesie, racconti di fantasia, cronache e liberi componimenti —, proviene dal grande Archivio dei Quaderni di Scuola, affascinante e importantissimo progetto del quale abbiamo già parlato più volte qui su Frizzifrizzi.
Si tratta di un archivio storico nato dall’idea di Thomas Pololi, che oggi è a capo dell’associazione che si occupa della raccolta, composta da circa 2500 quaderni scolastici, italiani e non, che vanno dalle fine del ‘700 ai primi anni 2000.

In questi anni l’associazione ha lanciato molte iniziative, tra incontri, laboratori, podcast e collaborazioni, e nel 2019 l’archivio, che ha sede a Milano, è stato riconosciuto dalla Soprintendenza. Questo riconoscimento ufficiale ha di fatto sbloccato un nuovo e più ambizioso progetto: l’apertura di un vero e proprio museo. Si chiamerà Museo dei Quaderni di Scuola / Museum of Children’s Notebooks e dovrebbe aprire le porte, sempre a Milano, nel 2023.
Proprio per finanziare l’avvio di questa nuova avventura, l’archivio ha deciso di raccogliere in un libro alcuni dei temi natalizi trovati nei quaderni.
Intitolato Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna (lo spunto arriva da uno dei temi, quello di un bambino milanese di quinta elementare del 1969), il volume si apre con un dettato di una bimba di seconda elementare del 1898 e si chiude con una lettera di una sua coetanea del 1995, che a Santa Lucia dice «vorrei un regalo o due sai ce regalo vogio vorrei un piccolo Polly Pocet con la sua casa vorrei tanto vederti dal vivo e anche il tuo gatto nero mi piace molto il tuo asinello e il tuo bue insomma ti darei tutto».
Come si può notare, anche gli errori sono stati fedelmente riportati, così come le immagini di alcuni dettagli delle pagine originali e frammenti delle grafie delle piccole autrici e dei piccoli autori.

“Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna”, a cura di Thomas Pololi, Archivio dei Quaderni di Scuola/Arbos, 2022
(courtesy: Archivio dei Quaderni di Scuola)
“Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna”, a cura di Thomas Pololi, Archivio dei Quaderni di Scuola/Arbos, 2022
(courtesy: Archivio dei Quaderni di Scuola)

A fare da legante tra le epoche e i luoghi c’è ovviamente il Natale, che nella sua bella introduzione Giovanna Zoboli definisce «una sorta di diabolica cartina al tornasole», capace di mantenere un’inalterata fascinazione su bambine e bambini nonostante «i numerosi e complessi cambiamenti sociali, economici e culturali che hanno caratterizzato l’Italia nel corso di quasi cento anni, fedelmente restituiti dal rapido mutare di calligrafie, lessico, costruzioni sintattiche, convenzioni e culture»; di offrire «una imprevista occasione di verità» attraverso le parole dei temi, «grazie a involontari, ma incoercibili scarti narrativi»; di dimostrare, infine, come nello spirito, nei desideri, nella curiosità, nel bisogno di sorpresa e pure nell’attitudine a raccontare puntigliosamente i fatti, non ci sono grandi differenze tra chi scriveva più di un secolo fa e chi lo fa alle soglie del nuovo millennio.

Curato da Pololi, prodotto dalla cartiera ecosostenibile Arbos e stampato su carta riciclata, Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna si può acquistare su Amazon o, ancora meglio, in una delle molte librerie indipendenti elencate qui.

A cura di Thomas Pololi

Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna

Archivio dei Quaderni di Scuola / Arbos, 2022
152 pagine

“Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna”, a cura di Thomas Pololi, Archivio dei Quaderni di Scuola/Arbos, 2022
(courtesy: Archivio dei Quaderni di Scuola)
“Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna”, a cura di Thomas Pololi, Archivio dei Quaderni di Scuola/Arbos, 2022
(courtesy: Archivio dei Quaderni di Scuola)
“Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna”, a cura di Thomas Pololi, Archivio dei Quaderni di Scuola/Arbos, 2022
(courtesy: Archivio dei Quaderni di Scuola)
“Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna”, a cura di Thomas Pololi, Archivio dei Quaderni di Scuola/Arbos, 2022
(courtesy: Archivio dei Quaderni di Scuola)
“Il prossimo anno faremo le vacanze di Natale sulla Luna”, a cura di Thomas Pololi, Archivio dei Quaderni di Scuola/Arbos, 2022
(courtesy: Archivio dei Quaderni di Scuola)
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