Typologie: un libro formato “mazzetta” per scoprire il type design francese contemporaneo

Qualche anno fa fece molto discutere una dichiarazione del grande Massimo Vignelli, secondo il quale i designer usavano troppi caratteri tipografici, quando ne sarebbero invece tbastati appena una dozzina in un’intera carriera.
Com’è noto, Vignelli aveva le sue idiosincrasie e una certa mania del controllo, ma è comunque piuttosto comune, per i progettisti grafici, prediligere un ristretto gruppo di font, e continuare a utilizzarli nel corso degli anni.

È proprio a questi “abitudinari” che — con un certo gusto per la provocazione — si rivolge il designer francese Pierre-Yann Lallaizon, fondatore, nel 2014, di Recto Verso, studio parigino che lavora per grossi clienti, soprattutto in campo editoriale.
«Dite addio al Garamond o a un altro Didot, e salutate l’arrivo dello Sbire, del Garaje o del Retiro», scrive infatti Lallaizon, presentando un’insolita pubblicazione pensata per stimolare colleghe e colleghi ad abbandonare consuetudini e pigrizie, e a uscire dalla cosiddetta “comfort zone”.

Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)

La pubblicazione, intitolata Typologie, è infatti un compendio del meglio del type design francese contemporaneo, con più di 100 font realizzati negli ultimi anni da 22 fonderie digitali.

Ideato come libro, Typologie in realtà è stato sviluppato in un formato piuttosto atipico ma perfetto per il concetto che sta alla base del progetto: trattandosi fondamentalmente di uno strumento sul quale andare a cercare riferimenti e ispirazioni, perché non citare apertamente un altro “utensile” del mestiere che ha le stesse funzioni, e cioè la “mazzetta” dei colori?

Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)

Il libro — che verrà pubblicato a fine 2020 e che per ora sta raccogliendo fondi attraverso una campagna di crowdfunding su Kickstarter — sarà quindi una “palette” tipografica, in doppia lingua inglese/francese.
Ogni pagina sarà dedicata a un singolo carattere, con tutte le sue caratteristiche, con i font catalogati in sei categorie: serif, sans serif, display, calligrafici, monospace ed “espressivi”.

Come un vero volume, Typologie avrà anche una prefazione, scritta dallo stesso Lallaizon, e due saggi, uno firmato dal designer e tipografo Philippe Apeloig e l’altro dal designer Geoffrey Dorne.
La copertina, invece, è opera di Stéphane Lopes, art director e artista del lettering.
Tra l’altro in copertina c’è scritto french foundries edition, che fa sperare in future uscite focalizzate anche su altri paesi.

Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)
Typologie, dicembre 2020 (courtesy: Recto Verso)