Storie a colori: il calendario di Mauro Bubbico per Antezza Tipografi

Di solito è verso novembre o dicembre che cominciano a spuntare sul web e i sui giornali i calendari relativi all’anno successivo. Più o meno quando i farmacisti cominciano a rifilarti il loro quando vai a prendere l’aspirina o l’antiacido (apprezzo tantissimo i farmacisti per questo: sono rimasti tra i pochi a regalare ancora il calendario ai clienti; le banche non lo fanno quasi più: prima hanno tolto le agende e dopo i calendari, rinunciando del tutto a dare perlomeno l’impressione di avere un’anima premurosa, o un’anima tout court).
Quindi parlare di calendari ad anno già iniziato ha un po’ il sapore sbiadito di un pranzo che s’è già raffreddato. Tranne in un caso — questo — e cioè il Calendario Quadrifluo di Antezza Tipografi.

Anche l’anno scorso ne scrissi. Era febbraio, e il calendario 2019 ce l’ho ancora appeso davanti alla mia scrivania. Anche se non è più sincronizzato con il presente — e di tanto in tanto mi porta a indicare la data sbagliata su preventivi e fatture — non importa perché è semplicemente un capolavoro (di grafica, di stampa e, con la luce giusta, di magia) e, quando ho voglia di cambiare, semplicemente volto pagina.

Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)
Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)

Stavolta sono arrivato ancora più lungo — marzo — ma, appunto, avrei potuto anche aspettare aprile e non sarebbe cambiato nulla. Quando qualcosa è già un classico nel momento stesso in cui esce, non c’è da preoccuparsi troppo dei lunedì, dei martedì, dei mesi e degli anni. E i calendari di Mauro Bubbico per Antezza Tipografi hanno il privilegio di poter essere dei segnatempo… senza tempo.

Bubbico è semplicemente uno dei Grandi Maestri che abbiamo oggi in Italia — la giovane Flavia Lunardi, nella sua ricerca sulla grafica italiana contemporanea, in qualche modo ha anche quantificato l’entità del suo essere figura di riferimento per tutto il panorama nazionale: spicca tra i primi cinque più citati dagli studi che si occupano di progettazione grafica.
In veste di docente — all’Isia di Urbino, all’Isia di Faenza, all’Abadir di Catania e alla Free University Bozen-Bolzano — sta contribuendo a plasmare nuove generazioni di professionisti. E come grafico non dimostra soltanto di avere mestiere, infinita voglia di sperimentare e grande intelligenza. Elena Campa, grafica, illustratrice, stampatrice lo definisce un eroe.

«Innanzitutto perché usa la grafica e la comunicazione per lottare per quello in cui crede. […] E poi è un eroe perché è rimasto in Basilicata, a Montescaglioso, e in questo modo sta portando avanti una piccola rivoluzione, che a Milano non avete neanche idea di che coraggio ci vuole a fare grafica in un luogo particolare come l’entroterra della Basilicata. Ma non è solo questione di coraggio, ma anche di umiltà, di serietà, di coerenza. Ci sta dimostrando che portare la grafica nei piccoli eventi di paese è possibile, analizzando la tradizione popolare, archiviando e studiando il patrimonio incredibile del meridione», dice Elena, che è anche co-fondatrice di Spazio Florida, dove prossimamente si terrà un workshop proprio con Bubbico [vedi box che segue].

Mauro Bubbico Risograph Workshop

21-22 marzo dalle 10,00 alle 19,00
Spazio Florida, via A. Zanardini 20, Milano

Il workshop affronterà il tema dell’educazione ambientale e sociale attraverso la progettazione di un poster per ogni partecipante, da stampare in risograph a 2 colori in tiratura limitata.

Partecipazione: 150 € a persona
Numero massimo iscritti: 12
Iscrizioni aperte fino al 10 marzo

Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)

Ma torniamo al calendario: si intitola, come già accennato, Storie a colori, ed è un gioiello prezioso anche solo per la stampa. Antezza Tipografi, che sta in provincia, a Matera, come Bubbico, ci ha messo dentro tutta la sapienza di decenni di lavoro e di ricerca e, come se questo non fosse già abbastanza, è idealmente andata nel futuro a prendere qualche altro colore.
Il calendario è infatti stampato con il sistema Antezza High Definition, usato al posto della classica quadricromia, e le pagine presentano anche inchiostri Quadrifluo, cioè fluorescenti e luminosi quando posti davanti o sotto a una luce nera (o lampada di Wood).

Qui in casa sono due anni che, quando c’è qualche ospite, spegniamo la luce, tiriamo fuori la torcia speciale e attendiamo fiduciosi l’effetto wow, che puntualmente arriva. Il calendario diventa un altro calendario: vivo. Non è facile descrivere a parole: tutto ciò che mi viene in mente è la differenza tra un cielo stellato visto in città e uno osservato in montagna con l’aria limpida e frizzantina.

Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)
Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)

E poi le immagini: Bubbico ha scelto sue opere già utilizzate per altri lavori (gennaio, ad esempio, ha una copertina disegnata per la rivista Interni, mentre febbraio è un poster per il carnevale di Putignano) e ne ha fatte di nuove, riempiendole di elementi e riferimenti alla letteratura, all’arte (una ceramica di Faenza del ’38 per il cerbiatto di marzo), al simbolismo (i fiori di loto di agosto), alla fotografia (i ritratti di donne nubili col fiore in mano di ottobre, dal fotografo calabrese Saverio Marra), alla musica e all’attivismo politico (lo zombie cramberriesiano, usato per la mostra sui poster per i diritti umani tenutasi a Bergamo nel 2019), alla cruda attualità (una natività rappresentata dalla mamma abbracciata al suo bambino, entrambi ritrovati a 60 metri di profondità dopo il naufragio del 7 ottobre scorso a Lampedusa — e cavolo se ti si stringe il cuore quando brillano al buio, ti pare di essere sott’acqua a guardarli, e con te tutto il resto dell’umanità).

In fondo al calendario, dopo lo struggente dicembre, c’è una pagina riempita con svariati formati di pasta nera, in omaggio all’imprenditore materano della pasta Giacinto Padula, morto qualche anno fa, e a Matteo Salvatore — «cantore del popolo dei vinti», scrive Bubbico — che in una canzone intitolata appunto Pasta Nera racconta il cibo dei poveri nel dopoguerra.
A chiudere l’opera una sezione che racconta la storia della tipografia Antezza, traccia un profilo di Bubbico, raccoglie tutti i dettagli della stampa (per i print-nerd) e illustra gli elementi e i riferimenti usati nelle grafiche dei 12 mesi.

Storie a colori si può acquistare online. Oltre alla versione normale, che comunque è da collezione ed è stata tirata in pochi esemplari, ce ne sono anche due firmate da Bubbico: la n°1 e la n°200.

Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)
Anche provando a fotografare l’effetto, non rende ancora del tutto l’idea (foto: Frizzifrizzi)
Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)
(foto: Frizzifrizzi)
Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)
Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)
(foto: Frizzifrizzi)
Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)
Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)
(foto: Frizzifrizzi)
Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)
(foto: Frizzifrizzi)
Mauro Bubbico, “Storie a colori”, calendario quadrifluo 2020, Antezza Tipografi (fonte: antezza.it)
(foto: Frizzifrizzi)
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