The Bird and the Whale: un corto d’animazione realizzato con la vecchia tecnica della pittura su vetro

Attenzione: il video sarà online integralmente solo per un periodo di tempo limitato.


Una piccola balena non riesce a trovare la sua voce. Quando si imbatte in un veliero naufragato, scopre che l’unico superstite e un uccellino in gabbia. Entrambi soli e lontani da tutto e da tutti, provano ad affrontare i pericoli dell’oceano, finché la piccola balena riesce finalmente a cantare.

La struttura della storia è semplice quanto efficace (e commovente), e ricalca quella di molte fiabe classiche. C’è l’eroe (la giovane balena), c’è l’aiutante/donatore (l’uccellino), c’è l’oggetto magico (la voce), ci sono l’allontanamento, la lotta (qui nella forma della sopravvivenza in mare), il ritorno.

(fonte: paperpanther.ie)

Opera della regista d’animazione Carol Freeman e di Paper Panther, pluripremiato studio irlandese del quale è co-fondatrice, The Bird & the Whale è un cortometraggio che rimanda ai classici anche nel modo con cui è stato realizzato: la pittura su vetro, una tecnica che necessita di molto lavoro ma che permette di ottenere un “sapore” altrimenti impossibile da ricavare con le tecnologie digitali.

L’idea è venuta a Freeman dopo aver ascoltato una composizione al piano di Chris McLoughlin — all’epoca coinquilino o oggi compagno.
«Suonava così tanto come l’oceano e era così pieno di emozione che ho subito cominciato a dipingere un quadro nella mia testa», ha raccontato la regista al sito Directors Notes.
Quella stessa musica fa da tema alla storia ma dà anche la voce ai personaggi (come in Pierino e il lupo di Prokof’ev, per intenderci).

(fonte: paperpanther.ie)

Per quanto riguarda il lavoro di animazione, le immagini si sviluppano fino a cinque livelli di lastre di vetro.
«Dopo che un fotogramma è stato girato, la vernice viene tolta e il fotogramma successivo è ridipinto quasi interamente da zero. Ogni nuovo fotogramma, quindi, distrugge quelli precedenti e non si possono commettere errori», spiega Freeman.

In totale sono 4500 i dipinti realizzati per i sei minuti d’animazione. Ci hanno lavorato cinque persone per 14 mesi. Un’immane fatica che però ha dato i suoi frutti: The Bird & the Whale ha già vinto numerosi premi prestigiosi ed è in lizza agli Academy Awards come Best Animated Short.

Visibile integralmente su Vimeo solo per un periodo di tempo limitato, è accompagnato anche da un video del “making of”.

Il making of (fonte: paperpanther.ie)
Il making of (fonte: paperpanther.ie)
(fonte: paperpanther.ie)
(fonte: paperpanther.ie)
(fonte: paperpanther.ie)
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