Tesori d’archivio: le carte decorate bolognesi del ‘700/800

In via Caduti di Cefalonia, vicoletto nel pieno centro di Bologna oggi pieno di tavolini in cui la gente mangia e beve sulla strada, un tempo si trovavano molte botteghe di artigiani (qui una foto di inizio ‘900 e qui una odierna).
Fin al 1949 anche il nome della via era diverso: via Venezia, perché, a quanto sembra, originariamente c’era la stazione di posta in cui arrivavano e partivano i corrieri per i Domini Veneti.

Tra le attività che si svolgevano dietro alle porte dei palazzi della stradina, per oltre un secolo — dal 1760 al 1896 — ci fu quella della famiglia Bertinazzi, che produceva carte decorate.
Come racconta il sito dell’Istituzione Biblioteche Bologna, «Il fondatore della ditta, il torinese Carlo Vittorio Bertinazzi, aveva appreso l’arte della tipografia e dei “papiers peints” a Parigi, dove si era trasferito presso lo zio Carlo Antonio, detto Carlino, celebre Arlecchino nella Commedia dell’Arte. Nel 1760 i documenti lo collocano a Bologna, dove mette in pratica le sue conoscenze introducendo nella produzione locale innovazioni tipicamente francesi e producendo carte decorate di ogni tipo: silografate, marmorizzate, dorate, goffrate, a colla, ecc. Le carte di Bertinazzi erano realizzate con “stampi e torchi” se silografate, oppure con la tecnica dei colori a tempera mescolati con colla di farina, di pelle di coniglio e ritagli di cuoio, e gesso in polvere».

Campione delle carte colorate della Fabbrica di Carlo Bertinazzi e nipote, 1780 – 1810 (fonte: badigit.comune.bologna.it)

Come molte imprese — allora come oggi — la Bottega Bertinazzi di Bologna aveva un campionario, e uno di essi è in qualche modo arrivato intatto fino a oggi.
Lo scorso aprile, grazie alla libreria antiquaria Docet, il Campione delle carte colorate della Fabbrica di Carlo Bertinazzi e Nipote è stato acquisito dalla Biblioteca dell’Archiginnasio e in seguito interamente digitalizzato e messo online.

Si tratta un volume di oltre 170 pagine, che si può sfogliare qui, ed è pieno di magnifici esempi di carte, con pattern di tutti i tipi e realizzate con vari metodi di stampa.
Il libro fa parte della sezione Scaffali online del portale della biblioteca, che contiene molti altri tesori da scoprire.

Campione delle carte colorate della Fabbrica di Carlo Bertinazzi e nipote, 1780 – 1810 (fonte: badigit.comune.bologna.it)
Campione delle carte colorate della Fabbrica di Carlo Bertinazzi e nipote, 1780 – 1810 (fonte: badigit.comune.bologna.it)
Campione delle carte colorate della Fabbrica di Carlo Bertinazzi e nipote, 1780 – 1810 (fonte: badigit.comune.bologna.it)
Campione delle carte colorate della Fabbrica di Carlo Bertinazzi e nipote, 1780 – 1810 (fonte: badigit.comune.bologna.it)
Campione delle carte colorate della Fabbrica di Carlo Bertinazzi e nipote, 1780 – 1810 (fonte: badigit.comune.bologna.it)
Campione delle carte colorate della Fabbrica di Carlo Bertinazzi e nipote, 1780 – 1810 (fonte: badigit.comune.bologna.it)
Campione delle carte colorate della Fabbrica di Carlo Bertinazzi e nipote, 1780 – 1810 (fonte: badigit.comune.bologna.it)
Altre storie
Tesori d’archivio: la Arab Image Foundation sta digitalizzando migliaia di fotografie d’epoca dei paesi arabi