Il quarto numero di Market Cafe Magazine, la prima rivista dedicata alla data visualization

Tiziana Alocci e Piero Zagami sono due designer dell’informazione. Il loro lavoro è prendere i dati e trasformarli in qualcosa di comprensibile, di farli parlare, e possibilmente renderli anche belli da guardare.
«Lavorativamente il mio obiettivo è quello di divulgare contenuti e informazioni corrette. Tuttavia la forma e l’aspetto visuale sono ugualmente importanti: immagina di leggere un libro interessantissimo ma scritto con un carattere minuscolo. Lo leggeresti? Probabilmente no. Similmente, la forma viene curata con altrettanta attenzione in modo da rendere una visualizzazione usabile, accessibile e coinvolgente. Per tutti», aveva spiegato Tiziana al nostro Carlo Occhiena in un’intervista uscita qui su Frizzifrizzi qualche anno fa.

Entrambi expat, entrambi di base a Londra, dove per qualche tempo hanno anche lavorato nello stesso studio, Beyond Words, specializzato in data visualization, nel 2017 Tiziana e Piero hanno deciso di mettere su carta ciò che facevano tra loro ormai da anni, e cioè parlare, scambiarsi link e notizie, raccontarsi aneddoti sul mondo dell’information design.

Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)

È nato così Market Cafe Magazine, la prima rivista del suo genere a occuparsi interamente di questa disciplina, mettendo assieme lo spirito fanzinaro e l’impeccabile precisione e cura per i dettagli del designer.

Con tre numeri già prodotti — tutti e tre andati presto esauriti — il magazine esce in tiratura limitata e numerata, viene stampato in Italia, presso la Tipografia Reali, ed è caratterizzato dall’uso di due soli colori, ogni volta differenti.
Per il quarto numero, uscito a marzo e prodotto in 650 copie, l’accoppiata è composta da viola e argento Pantone, che disegnano e raccontano, sulle 54 pagine, storie e progetti e interviste a information designer, data journalist e artisti.

Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)

Diviso in sezioni che portano nomi come Espresso Ristretto, Single Shot e Cortado, Market Cafe Magazine n.4 ruota attorno alla storia di copertina che — in un testo cancellato à la Emilio Isgrò — recita Do you trust data? e si occupa appunto di approfondire il tema dell’affidabilità dei dati, attraverso una lunga conversazione con John Burn-Murdoch, giornalista del Financial Times esperto in data visualization.
Ma Burn-Murdoch è solo uno dei tanti ospiti internazionali. Gli altri: Matt DesLauriers, che si occupa di arte generativa, lo studio britannico Signal Noise, la giornalista investigativa Hassel Fallas, il giornalista e scienziato informatico Jacopo Ottaviani, la designer Stefanie Posavec, la sviluppatrice e visual journalist Colleen McEnaney e Giovanni Magni, capo della sezione dataviz dello studio Accurat.

La rivista si può acquistare online.

Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
Market Cafe Magazine n.4, marzo 2019 (foto: Frizzifrizzi)
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