Quando sui quotidiani italiani era normale trovare elzeviri firmati dai grandi intellettuali, non era difficile imbattersi in leggeri consigli di stile ed eleganza dispensati da nomi entrati nella storia della letteratura. Uno di questi, citato spesso ancora oggi, vedeva lo scrittore Riccardo Bacchelli sentenziare che «Ogni persona che induca a pensare quanto costa l’abito che porta, non lo sa portare». Chissà cosa ne pensano i cosiddetti Pitti Peacock.

A scompigliare le carte in tavola riguardo alla questione ostentazione vs. vera eleganza ci pensa un marchio come Lanieri.
Fondato nel 2012 da Simone Maggi e Riccardo Schiavotto (ne abbiamo parlato, più nel dettaglio, qui), Lanieri permette di acquistare capi da uomo su misura e accessori a prezzi molto ridotti, nonostante vengano confezionati in Italia con tessuti, pure questi italiani, di alta qualità.

(courtesy: Lanieri)

Cappotti, abiti, giacche, blazer, smoking, gilet, pantaloni, camicie, polo, sciarpe, cravatte, farfallini e pochette — questo il campo d’azione dell’azienda — ai quali va ora ad aggiungersi la nuova Pull Jacket, una giacca in maglia che si indossa come un maglione (o viceversa) e non si stropiccia, protagonista di una campagna piuttosto insolita per Lanieri, che punta su uno skater e sul sottile confine tra tempo libero ed eleganza.

Per ora non personalizzabile, al contrario del resto dell’offerta del marchio, la Pull Jacket viene prodotta in 10 varianti, sia in versione invernale, interamente in lana, che per tutto l’anno, in lana e cotone. Entrambi i tessuti sono prodotti da uno storico maglificio biellese, in Maglificio Maggia, che esiste fin dal ‘700.

(courtesy: Lanieri)

(courtesy: Lanieri)

(courtesy: Lanieri)

(courtesy: Lanieri)

(courtesy: Lanieri)

(courtesy: Lanieri)

(courtesy: Lanieri)

Lanieri lancia la Pull Jacket: un po’ giacca, un po’ pullover