Save the date | Funzilla Fest 2018. Perché vogliamo stampare!

Torna il Funzilla Fest, una tre giorni immancabile per tutti gli amanti dell’editoria fotografica, un festival interamente dedicato alle fanzine fotografiche italiane ed estere. Arrivato alla sua terza edizione il Rome Photozine Festival è in programma dal 21 al 23 Settembre presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis.

La partecipazione è libera e gratuita per chiunque autoproduca fanzine fotografiche, basta seguire le istruzioni della Open Call sul sito del festival. C’è tempo fino al 7 settembre per inviare la domanda di partecipazione.

Da qualche tempo l’editoria fotografica ha trovato nuova linfa in progetti indipendenti e autoproduzioni che rendono l’attuale ambiente culturale molto fertile. Funzilla Fest vuole concentrarsi sulla particolarità della ‘zine fotografica e dedicare tre giorni a dibattiti, incontri, workshop e presentazioni editoriali.
E insomma, come una furia m’innamorai del Funzilla, sin dalla prima edizione. Un colpo di fulmine reciproco, tant’è che lo scorso anno fui invitata a tenere un talk sul perché le fanzine siano sopravvissute (e anche più) a internet. Perché, nonostante il digitale, noi vogliamo stampare!

Per presentarvi al meglio questa terza edizione e lo spirito che anima l’organizzazione del tutto, ho fatto 7 domande (solo 7) ad Alessandro Ciccarelli del collettivo Funzilla.

* * *

(courtesy: Funzilla)

Cosa vi ha ispirato tre anni fa e cosa continua a farlo?

Funzilla è nato tre anni fa da un’idea di Monkeyphoto e Fugazine, due piccole etichette romane dedite alla autoproduzione di fanzine fotografiche.

La prima istanza che ci ha portato a immaginare il festival è stata quella di trovare un momento in cui le nostre ‘zine, così come quelle di altri produttori, potessero essere distribuite largamente. Infatti chi si dedica a progetti come il nostro deve contare sui propri sforzi per la diffusione (oltre che sul resto), che di solito si basa su presentazioni in lungo e largo per l’Italia e sul passaparola. Creare quindi un appuntamento annuale ci è sembrata una buona idea per far incontrare da un lato i fanzinari e dall’altro gli appassionati di zine!

L’edizione 2017
(courtesy: Funzilla)

Cosa vi ha stupito dei progetti che sono stati portati al Funzilla?

Lo stupore è derivato prima di tutto dalla grande risposta alla Open Call. Questo fin dalla prima edizione.
Prima di avventurarci in questo progetto eravamo convinti di esser pochi, conoscevamo qualche realtà, soprattutto internazionale, e qualcosa qui in Italia. Invece ci siamo ritrovati con centinaia di titoli in esposizione, tanto da dover cercare per le edizioni successive spazi più grandi.

Un’altra sorpresa è stata nella composizione di questa straordinaria risposta. Ci immaginavamo di riscuotere un interesse di progetti simili ai nostri, ovvero mini etichette che producono lavori di altri fotografi, oltre ai propri, un po’ come fanno le case editrici. Invece c’è stata in maniera più diffusa una partecipazione di singoli fotografi e fotografe che, con vera attitudine DIY (Do It Yourself), si sono ingegnati a essere editori di se stessi per promuovere i propri lavori. Questo ci ha restituito l’idea di Funzilla come un possibile punto di riferimento per chi vive la necessità di avere tra le mani il proprio lavoro in forma tangibile e concreta, in un momento storico in cui siamo sopraffatti dalla vacuità e dall’aleatorietà delle immagini digitali su siti, social, community…

L’edizione 2017
(courtesy: Funzilla)

Cosa vi ha deluso?

Non ci ha deluso nulla, forse quello che ho notato è un certa rigidità formale di alcune zine esposte, quasi fossero semplici riduzioni del libro fotografico, per cui lavori fotografici sicuramente interessanti ma con un impaginato classico, poche sperimentazioni, ecc.
Il mondo delle zine invece è per sua natura eterodosso, sperimentale, contaminato, come si può notare da altri ambiti, musica, grafica, fumetto, che storicamente utilizzano questo mezzo da molto tempo, fino a far diventare la fanzine stessa un linguaggio a sé stante.

Cosa è cambiato?

C’è da dire che la fanzine prettamente fotografica è relativamente giovane, sta evolvendo e maturando, oggi si sperimenta di più.
Già dalla prima alla seconda edizione di Funzilla c’è stato un aumento esponenziale di zine assolutamente creative da questo punto di vista: formati diversi, inserti con carte varie, fustellature, collage, packaging con materiali particolari, flip books, serigrafie… Insomma vi invitiamo a questa terza edizione per essere stupiti dal potenziale creativo dei fanzinari!

L’edizione 2017
(courtesy: Funzilla)

Cosa non cambiereste mai?

Non cambierà mai la nostra attitudine al DIY e all’autoproduzione/autogestione che non fa riferimento solo al prodotto finale, la fanzine su un tavolo, ma parte da un’idea politica ben precisa: quella che nasce dalla cultura indipendente e ci fa realizzare un festival a partecipazione gratuita sia per chi espone, sia per i visitatori, senza sponsor né padrini, dove con pochi euro è possibile comprare una zine che è un oggetto artistico quasi unico in quanto artigianale, e ci fa supportare iniziative analoghe che condividano lo stesso nostro spirito.

Perché lo fate?

Ti rispondo con una battuta: son tutti punti di militanza!
Scherzi a parte, Funzilla è realizzato tramite uno sforzo di un collettivo che è mosso unicamente dalla passione per la fotografia e per le autoproduzioni. Essendo un festival indipendente e autofinanziato per noi non rappresenta un lavoro ma una passione.

L’edizione 2017
(courtesy: Funzilla)

Una manciata di consigli a chi risponderà alla call…

È possibile partecipare al festival con due modalità, inviando le proprie zine via posta, se si è di un’altra città e si è impossibilitati a venire, oppure partecipando con un proprio banchetto durante i 3 giorni.
Il nostro consiglio è di essere presenti fisicamente durante il festival, perché è un’esperienza di scambio e crescita, si conoscono un sacco di persone interessanti, ci sono dei talk di qualità, c’è il contatto diretto con i visitatori che rappresenta il modo migliore per promuovere le proprie ‘zine.

[cbtabs][cbtab title=”INFO”]Funzilla 2018
Rome Photozine Festival

QUANDO: 21 — 23 settembre 2018
DOVE: Villa de Sanctis | via dei Gordiani, Roma
INFO: facebook | funzillafest.com[/cbtab][cbtab title=”MAPPA”][/cbtab][/cbtabs]

(courtesy: Funzilla)
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