Le mappe servono per orientarsi, per trovare una strada, per sapere come si va da A a B e cercare di capire dove si è.
Le mappe servono per non perdersi, nel senso di perdere se stessi ma anche perdersi qualcosa, magari qualcosa di bello. L’obiettivo delle mappe di Blue Crow Media è proprio questo: non lasciarsi sfuggire ciò che potrebbe passare inosservato ma che invece vale la pena di conoscere e guardare con occhi nuovi.

Nata nel 2009, Blue Crow Media è una piccola casa editrice indipendente di base a Londra fondata da Derek Lamberton, ex studente di arte e architettura oltre che (non c’entra nulla ma è un particolare curioso) esperto di caffè. Specializzata in mappe, Blue Crow negli ultimi anni ha pubblicato una vera e propria “endecalogia del cemento”, dedicata alle architetture brutaliste e moderniste di città come Londra, Parigi, Berlino, Mosca, Belgrado, Tokyo, Sydney, New York, Boston e Washington.

Di recente, però, Lamberton ha inaugurato una nuova serie, focalizzata stavolta sui trasporti pubblici e le perle di design e architettura disseminate tra stazioni e tunnel sotterranei. La prima mappa della serie è la London Underground Architecture & Design Map, che elenca, mostra e racconta le tappe più interessanti che gli appassionati di architettura e design possono fare nella metropolitana londinese.

Blue Crow Media, “London Underground Architecture & Design Map”
(fonte: bluecrowmedia.com)

Blue Crow Media, “London Underground Architecture & Design Map”
(fonte: bluecrowmedia.com)

Blue Crow Media, “London Underground Architecture & Design Map”
(fonte: bluecrowmedia.com)

(foto: Will Scott; fonte: instagram.com/bluecrowmaps)

(foto: Will Scott; fonte: instagram.com/bluecrowmaps)

(foto: Will Scott; fonte: instagram.com/bluecrowmaps)

(foto: Will Scott; fonte: instagram.com/bluecrowmaps)

(foto: Will Scott; fonte: instagram.com/bluecrowmaps)