Quando li ho incontrati, l’anno scorso, durante Fruit Exhibition, erano letteralmente in mille dietro a un piccolo banchetto, che tra l’altro era perennemente quasi altrettanto affollato anche dall’altra parte, quella del pubblico.

All’epoca la redazione di Pelo Magazine, fanzine nata all’interno dei corsi di illustrazione e fumetto dell’ISIA di Urbino, contava ben 29 tra illustratori, fumettisti e scrittori, a cui se ne sono poi aggiunti altri 7 e infine altri 8, e ora sono addirittura in 44 a occuparsi del magazine, tutti elencati sul sito, accanto a anno di nascita, provenienza geografica e indice di pelosità.

Pelo Magazine #3
(courtesy: Pelo)

Dopo un primo numero dedicato al sesso (andato esaurito durante il festival, a dimostrazione che il pelo “tira sempre e comunque”) e un secondo focalizzato su manie e fobie, sta per uscire con un terzo numero, che attualmente è in fase di raccolta fondi su Kickstarter.

Utilizzando la cifra dell’ironia, strumento capace di alleggerire anche il più complesso dei temi senza però lasciare sul ciglio (che, a pensarci bene, è un pelo) della strada la capacità di far riflettere, Pelo affronta gli argomenti che tratta in maniera molto diretta, di petto (villoso), confezionando il tutto in pubblicazioni traboccanti di illustrazioni e fumetto, in cui però immagini e testi si integrano alla perfezione (merito dell’art direction di Camilla Pitonato, classe 1991, indice di pelosità 11) e i dettagli sono curatissimi.

Pelo Magazine #3
(courtesy: Pelo)

Ormai non più “soltanto” un progetto accademico — ma, a dirla tutta, di accademico non c’è mai stato nulla il Pelo, a parte l’enorme energia che dai giovani editori è passata per traspirazione alle pagine della rivista e rischia di contaminare pure il lettore (chi teme eccessi di vigore, indossi i guanti quando la sfoglia) — Pelo ha deciso di dedicare il terzo numero a una delle questioni più attuali che ci siano: le bufale.

Leggende metropolitane e notizie palesemente false affolleranno quindi la nuova uscita, che sarà anche l’occasione per un rinnovamento totale nella fase di produzione del magazine, che per la prima volta verrà stampato in offset e in grande tiratura.
Questo ovviamente comporta delle spese, da qui la decisione di provare ad affidarsi al crowdfunding per coprire le spese. Per chi deciderà di metter tasca al portafogli e supportare il progetto, oltre a Pelo Magazine #3 ci sono anche dei premi, come ad esempio delle stampe e uno splendido calendario illustrato.

Pelo Magazine #3
(courtesy: Pelo)

Pelo Magazine #3
(courtesy: Pelo)

Pelo Magazine #3
(courtesy: Pelo)

Pelo Magazine #3
(courtesy: Pelo)

Pelo Magazine #3
(courtesy: Pelo)

Calendario 2018
(courtesy: Pelo)

Calendario 2018
(courtesy: Pelo)