Uppercase è una casa editrice canadese, una piccola attività di famiglia in cui la maggior parte del lavoro lo fanno Janine Vangool — designer, curatrice, ex-libraia e rilegatrice — e suo marito Glen Dresser, che fa anche lo scrittore e progetta giochi da tavola.

Dal 2009 Uppercase pubblica una rivista trimestrale che porta lo stesso nome e che è dedicata alle arti applicate e decorative. Fin dal 2007, sporadicamente, la casa editrice dà alle stampe anche dei libri, tra cui una bellissima storia illustrata della macchina per scrivere o il più recente Feed Sacks, che parla dell’umilissimo sacco di iuta, della sua storia e dei mille modi in cui è stato oggetto di “riuso” creativo.

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

Fedele allo spirito del movimento Arts & Crafts, che aleggia su qualsiasi cosa esca dalla sede di Uppercase, è anche l’ultimo libro, che si intitola Stitch•illo e tratta del fare arte con ago e filo, mostrando le opere di ben 46 artisti di tutto il mondo che disegnano, illustrano, attraverso il ricamo, il cucito, le appliqué, le trapuntature.

In 352 pagine o oltre 600 immagini, Stitch•illo presenta il lavori di «artisti tessili che raccontano storie attraverso il loro lavoro; illustratori che abbandonano gli strumenti digitali e si rivolgono ad ago e filo per comunicare».

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017

“Stitch•Illo”, a cura di Uppercase Magazine, 2017