Istanbul was Constantinople, cantava negli anni ’50 il quartetto vocale Four Lads, ed è da lì che parte anche questo grafico, che mostra quanto sia cambiata a livello geopolitico la nostra cara vecchia Terra anche soltanto negli ultimi 150 anni o giù di lì.

Istanbul si chiama Istanbul? Ma l’Unione Sovietica c’è ancora? E il Pakistan? E la Cambogia?
Per capire di che periodo è una mappa in cui non è indicata la data (e puoi scommetterci di averne in casa almeno una: su tutti i miei atlanti, ad esempio, l’URSS prospera ancora minacciosa oltre la Cortina di Ferro) servono pochi indizi, come quelli che fanno da snodi nello schema, in realtà un webcomic del fisico/fumettista americano Randall Munroe, che oltre ai riferimenti storico-geografici reali ha aggiunto anche numerosi parti comico-nerd, come quando a un certo punto chiede:

«Vedi continenti familiari?»
«No»
«I fiumi Sirion o Anduin?»
«Sì»
«Mordor?»

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(fonte: xkcd.com)