Se state pianificando un viaggio a Tokyo nei prossimi mesi, fatemi felice, mettete in agenda una visita al Museo Ghibli a Mitaka, nella periferia occidentale di Tokyo, dove il 27 maggio aprirà la mostra Taberu wo Kaku, che dovrebbe tradursi in qualcosa di simile a Disegno Mangiando.

La mostra, che durerà circa un anno (chissà, magari riesco a andarci anche io!) sarà suddivisa in 2 sezioni: una sull’atto di mangiare, l’altra sul cucinare e racconterà in modo dettagliato i modi in cui i disegnatori di Studio Ghibli hanno dato vita a cibi e pasti dei personaggi che affollano le loro animazioni.

La preparazione dei pasti svolge un ruolo importante nei film di Studio Ghibli: servono per infondere coraggio (esempio Chihiro con gli onigiri), per avvicinare (Pazu divide il suo uovo sul pane a metà e la condivide con Sheeta) e in generale essendo pasti semplici permettono di entrare in empatia con i personaggi.

La locandina della mostra

Scena dal film “Laputa – Castello nel cielo”, di Hayao Miyazaki, 1986

“Il mio vicino Totoro”, di Hayao Miyazaki, 1988

“Il mio vicino Totoro”, di Hayao Miyazaki, 1988

“Kiki – Consegne a domicilio”, di Hayao Miyazaki, 1989

“Porco Rosso”, di Hayao Miyazaki, 1992

“La città incantata”, di Hayao Miyazaki, 2001

“La città incantata”, di Hayao Miyazaki, 2001

“La città incantata”, di Hayao Miyazaki, 2001

“La città incantata”, di Hayao Miyazaki, 2001

“Il castello errante di Howl”, di Hayao Miyazaki, 2004

“Il castello errante di Howl”, di Hayao Miyazaki, 2004

“Ponyo sulla scogliera”, di Hayao Miyazaki, 2008

“Ponyo sulla scogliera”, di Hayao Miyazaki, 2008

“Arrietty – Il mondo segreto sotto il pavimento”, di Hiromasa Yonebayashi, 2010

“La collina dei papaveri”, di Gorō Miyazaki, 2011

“La collina dei papaveri”, di Gorō Miyazaki, 2011

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