Fondata nel 2010, a Londra, da Tony Brook, Patricia Finegan ed Adrian Shaughnessy, Unit Editions è una piccola casa editrice indipendente specializzata in pubblicazioni sul mondo del design, particolarmente apprezzate dagli addetti ai lavori e nelle wishlist di molti studenti.

Di recente Brook e Shaughnessy, mentre erano alle prese con una lunga ricerca negli archivi del designer americano Lance Wyman — l’artefice di uno dei più celebri progetti grafici legati ai Giochi Olimpici, quello di Messico ’68 (parzialmente apprezzato anche dall’esimio collega Milton Glaser) — hanno scovato un vero tesoro nei diari di lavoro di Wyman, che hanno consultato per realizzare una bella e corposa monografia uscita nel 2015.

(foto: Unit Editions)

Quel tesoro — che consiste in pagine e pagine di dettagliatissimi appunti presi da Wyman dal 1973 al 1982 e riguardanti ogni singolo aspetto del suo lavoro di progettazione (dai bozzetti alle note personali, dalle fotografie alle palette colore, dai ritagli di giornale conservati come ispirazione alla trascrizione di conversazioni avute con colleghi, amici, giornalisti) — era troppo ricco, interessante, potenzialmente imperdibile per ogni graphic designer per non meritare una pubblicazione a sé e quindi quelli di Unit Editions hanno deciso di imbarcarsi — con la “benedizione” dello stesso Lance Wyman, oggi quasi ottantenne — in questa nuova impresa editoriale, fotografando tutto il materiale e arrivando a un volume di quasi 900 pagine.

Lance Wyman: The Visual Diaries 1973—1982, questo il titolo della pubblicazione — un’occasione unica di “entrare nella testa” di uno dei più grandi progettisti grafici del ‘900 —, è in uscita a febbraio dopo aver raccolto, lo scorso anno, oltre 75.000 sterline attraverso una campagna di raccolta fondi su Kickstarter.

(foto: Unit Editions)

(foto: Unit Editions)

(foto: Unit Editions)

(foto: Unit Editions)

(foto: Unit Editions)

(foto: Unit Editions)

(foto: Unit Editions)

(foto: Unit Editions)

(foto: Unit Editions)

(foto: Unit Editions)