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La fisica applicata ai caratteri tipografici

Qualsiasi architetto (o chiunque abbia un pizzico di buon senso) lo sa benissimo: le F e le P, nel mondo reale, che a differenza di un foglio di carta o di uno schermo è soggetto alle inesorabili leggi della fisica, non si reggerebbero mai in piedi da sole. Per non parlare di certe Q col ricciolo troppo lungo, o quelle J che basta un soffio leggero per farle squilibrare e cascar giù.

Per vedere l’effetto che la gravità—aumentandola e diminuendola—oppure una raffica di vento più o meno intensa potrebbero avere sulle lettere dell’alfabeto, il designer brasiliano Luiz Ludwig ha inserito le A, le B, le C e via dicendo, fino alla Z, dentro a due tra i software più diffusi, Cinema4D e AfterEffects, provando a vedere che succedeva. Il risultato è un brevissimo (purtroppo!) video in cui a un certo punto l’intero sistema alfabetico che usiamo tutti i giorni va schiantarsi contro un muro—e chissà quante parole inventate meravigliose ne verrebbero fuori!

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