Partecipa al Booktober. Dal 1º al 31 ottobre.

100 anni di colori

Anche senza avere alle spalle intere legioni di esperti e cacciatori di tendenze che per ogni stagione girano il mondo—reale o virtuale—e poi ne riassumono le tendenze in fatto di estetiche e colori a uso degli uffici stile dei marchi di moda o di aziende come Pantone, basta dare tenere d’occhio elementi come i poster e i volantini, le grafiche che finiscono sulle t-shirt, i video musicali, le palette dominanti nelle nuove app, le illustrazioni pubblicati dai giornali e dalle riviste più prestigiose (o da quelle più “indie”).

Ovviamente non è così semplice, ma anche solo pensando a quelle che sono state alcune tra le ultime mode in fatto di design (nel senso più ampio del termine: dalla grafica agli interni, passando per il fashion design), tornano alla mente l’anno del nero e fluo, l’anno del bianco+ciano+magenta+giallo, l’anno dei verdi, gialli e rosaarancio tropicali, l’anno del pastello, quello dei verdini-azzurrini-rosini acquosi e acidini del seapunk, l’anno dei primari stile Material Design di Google…

Proprio andando a cercare certosinamente tra pubblicità d’epoca, riviste, copertine di libri, sfilate e manifesti, Katie Greenwood, che di mestiere fa la ricercatrice iconografica, ha rintracciato quelle che possono essere considerate come le “palette dell’anno” per ogni singolo anno del Novecento, accompagnandole con un’immagine che ne mostra e riassume i colori (ma anche lo stile grafico dominante in un dato periodo e, in senso più largo, quello che era lo “spirito del mondo”, più cupo, ad esempio, in tempi di guerra ) e i loro corsi e ricorsi storici e pubblicando tutto in un libro intitolato 100 years of color.

100 years of color_1

100 years of color_2

100 years of color_3

100 years of color_4

100 years of color_5

100 years of color_6

100 years of color_7

100 years of color_8

100 years of color_9

100 years of color_10

100 years of color_11

100 years of color_12

100 years of color_13

100 years of color_14

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.