I tarocchi della “cultura black” (con tanto di supervisione di Jodorowsky)

C’è James Brown, c’è Malcolm X, c’è Chuck Berry, c’è Richard Pryor (l’attore di Chi più spende… più guadagna!, indimenticato film degli anni ’80), c’è Tina Turner, c’è Sun Ra… Ci sono, in pratica, molte delle icone — soprattutto del passato — della “cultura black”, dalla musica al cinema, dall’attivismo politico alla storia, trasformate in arcani e protagoniste di un mazzo di tarocchi ideato e curato dal musicista canadese (e berlinese d’adozione) King Khan, evidentemente attingendo al suo personalissimo “pantheon” di figure di riferimento.

I tarocchi, che hanno avuto addirittura la supervisione del grande Alejandro Jodorowsky (non che il maestro, da esperto qual è, metta bocca su ogni mazzo in uscita: pare infatti che il figlio del leggendario “psicomago” e regista de La montagna sacra e El Topo sia amico personale di Khan), sono stati illustrati da Michael Eaton e sono in vendita online su Etsy.

p.s.
no, le carte non sono davvero magiche e quando volti quella di James Brown non sentirai nessun gherappa

michaeleaton-54913b2d192dcbb

[via]

Altre storie
Flickr/Week(r) | Frammenti di un mistero irrisolto