12 giovani illustratori da tenere d’occhio nel 2014

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Rieccoci alla fine dell’anno. Vi risparmio il bla bla bla introduttivo. Questi sono 12 giovani illustratori che mi sembrano interessanti e che vi raccomando per il 2014. Alcuni sono veri e propri esordienti, altri hanno già pubblicato cose interessanti. Enjoy!

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tavole da un progetto per Viaggio al centro della terra. Copyright Matteo Berton
tavole da un progetto per ‘Viaggio al centro della terra’ | © Matteo Berton

1. Matteo Berton (Italia)

Nato a Pisa nel 1988. Nel 2010 vince il Lucca Comics Project Contest con Nelle lande dei giganti, fumetto realizzato con Francesca Santi ed edito da BD l’anno dopo. In seguito si è dedicato all’illustrazione. Del suo lavoro recente mi piace la ricerca del segno digitale.
Le sue intense pennellate da sole raccontano un sacco di cose. Credo che la sua versione di Viaggio al centro della terra da bambino mi sarebbe piaciuta molto. Peccato che sia inedita (per ora).

Tavola da Américanin. Copyright Yann Kebbi/ Editions Michel Lagarde.
tavola da ‘Américanin’ | © Yann Kebbi/ Editions Michel Lagarde.

2. Yann Kebbi (Francia)

Nato a Parigi nel 1987. Illustra per “la presse” (Le Tigre, XXI, New Yorker, New York Times) e l’anno corso ha pubblicato il suo primo libro.
Di lui mi piacciono le tavole ricche di personaggi, di colore e soprattutto di movimento.

Un suo libro: Américanin, Editions Michel Lagarde.

Copyright Matthew Bromley
© Matthew Bromley

3. Matthew Bromley (UK)

Ma perché diavolo è diventato di moda non inserire l’anno di nascita nelle biografie? Paura di invecchiare?
Matthew è londinese, non ho trovato da nessuna parte il suo anno di nascita ma se non ho sbagliato calcoli dovrebbe essere del 1986.
Matthew illustra manifesti e pubblicità.
Mi piace il suo stile pop urbano che si mescola con i fumetti, e i personaggi infantili ma cattivissimi. E soprattutto il fatto che anche lui sia uno skater (ma lui è più bravo!)

dettaglio da Jungle. Copyright Vincent Pianina/Gallimard Jeunesse
dettaglio da ‘Jungle’ | © Vincent Pianina/Gallimard Jeunesse

4. Vincent Pianina (Francia)

Nato a Lione nel 1985. Dopo aver lavorato insieme ai tre volumi di 10 petits insectes, abbiamo deciso di fermare la serie per un po’, per dargli il tempo di lavorare ai suoi progetti. En piste, tâche!, uscito nella collana Tête-de-lard di Thierry Magnier è il suo primo libro da solista, un secondo è uscito da poco per Gallimard.

Un suo libro: Jungle, Gallimard Jeunesse.

tavola da Lezioni di anatomia. Copyright Nicolò Pellizzon/Grrrzetic
tavola da ‘Lezioni di anatomia’ | © Nicolò Pellizzon/Grrrzetic

5. Nicolò Pellizzon (Italia)

Veronese, 1985. Si è fatto le ossa su riviste varie, come Animals, Watt, Delebile e Shinigami ma è il suo primo romanzo a fumetti il vero capolavoro.
Ora tutti li chiamano il graphic novel, al maschile, cosa che per qualche motivo mi fa rabbrividire. Preferivo la graphic novel, al femminile.
Sia come sia, Lezioni di anatomia è un fumetto di rara bellezza. Nicolò ha un tratto molto originale e un notevole gusto per la ricerca delle atmosfere.

Un suo libro: Lezioni di anatomia, Grrrzetic.

tavola da La promenade au musée. Copyright Mayumi Otero/ Rmn-Grand Palais
tavola da ‘La promenade au musée’ | © Mayumi Otero/ Rmn-Grand Palais

6. Mayumi Otero (Francia)

Nata in Francia nel 1985, fa parte, con Raphaël Urwiller, dello studio Icinori, nome con cui firmano anche libri insieme, come Issun Boshi uscito per Actes Sud. Mi piace quando lavora in bianco e nero ma soprattutto quando lavora a colori.
Ora in Francia è di moda lavorare con l’incisione e i colori separati, ma nelle sue tavole c’è una classe e una raffinatezza che manca a tanti altri.

Un suo libro: La promenade au musée, Rmn-Grand Palais.

tavola inedita. Copyright Claudia Petrazzi
tavola inedita | © Claudia Petrazzi

7. Claudia Petrazzi (Italia)

Nata ad Arezzo nel 1985. Nel suoi personaggi si riconoscono i modelli di Tim Burton e Edward Gorey ma Claudia ha un tratto suo arricchito da una passione per il dettaglio che la rendono piuttosto originale.
Penso che il suo stile anglosassone la porterà a lavorare in Inghilterra o USA ma nel frattempo il suo primo libro è tutto italiano ed uscirà nel 2014.

Un suo libro: Un drago in salotto, Pierdomenico Baccalario, Salani.

tavola da Dove batte il cuore Copyright Satoe Tone/Kite Edizioni
tavola da ‘Dove batte il cuore’ | © Satoe Tone/Kite Edizioni

8. Satoe Tone (Giappone)

Nata in Giappone nel 1984, vive da circa un anno a Milano ed è diventata in poco tempo l’autrice di punta di Kite Edizioni. I suoi libri, di cui scrive anche i testi, raccontano storie semplici e molto dolci.
Curiosamente ciò che nel suo stile a noi sembra tanto giapponese, in Giappone sembra invece troppo occidentale, motivo per cui Satoe aveva difficoltà a lavorare là.
Tanto meglio per noi, direi.

Un suo libro: La carota gigante, Kite Edizioni.

tavola da No! Copyright Marta Altes/Child’s Play
tavola da ‘No!’ | © Marta Altes/Child’s Play

9. Marta Altes (UK)

Nata a Barcelona nel 1982, vive in Inghilterra e ha illustrato diversi libri di cui è anche autrice.
Il suo stile è tipicamente anglosassone ma ha un qualcosa in più che trovo fresco e originale.

Un suo libro: My Grandpa, Macmillan Children’s Books.

http://lauracarlin.blogspot.it/" http://lauracarlin.blogspot.it/
© Laura Carlin/Walker Books

10. Laura Carlin (UK)

Londinese, nata nel 1980, è illustratrice e ceramista.
Laura sa decisamente come si usa l’acquerello. Ho visto in anteprima le tavole del suo prossimo libro, The promise, in uscita per Walker Books e sono un capolavoro.

Un suo libro: The Iron Man di Ted Hughes, Walker Books.

tavola da 'Oh no, George!' | © Chris Haughton/Walker Books
tavola da ‘Oh no, George!’ | © Chris Haughton/Walker Books

11. Chris Haughton (Irlanda)

Chris è nato nel 1978 in Irlanda. Ora vive a Londra e Illustra per vari giornali, tra cui The Guardian, The Times e The Independent ma è anche autore e illustratore di alcuni libri per bambini di grande successo.
Al momento A bit lost e Oh no, George! stanno letteralmente facendo sfracelli.
Mi piacciono i suoi colori flashy e devo dire che la storia di George il cane è proprio buffa. Ogni tanto è bello un libro per ridere e basta.

Un suo libro: Oh no, George! Walker Books.

tavola da 'La nuit dans mon lit' | © Julien Roux/Les fourmis rouges
tavola da ‘La nuit dans mon lit’ | © Julien Roux/Les fourmis rouges

12. Julien Roux (Francia)

Nato a Sallanches nel 1978 è stato in giro per il mondo, lavorando per qualche tempo tra New York e la Cina. Il suo primo libro, Un jour en ville, è uscito per Thierry Magnier nel 2009.
Io l’ho scoperto con La nuit dans mon lit, illustrato con un curioso mix bianco e nero e colore pop che caratterizza il lavoro di Julien.

Un suo libro: La nuit dans mon lit, Les fourmis rouges.

editorialista
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