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skyline chess 1

Skyline Chess

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Il Pedone è la tipica villetta a schiera inglese mentre la Torre non poteva che essere il Big Ben (ma la Torre di Londra, almeno in quanto a nome, poteva essere una scelta ancora più azzeccata); il Cavallo è il London Eye, o Millennium Wheel, la gigantesca ruota panoramica inaugurata giusto a inizio millennio, mentre il fallico cetriolone di 180m costruito nel 2003 per il colosso assicurativo svizzero Swiss Re rappresenta nientepopodimenoché l’Alfiere—che però nei pezzi inglesi è il bishop, il vescovo (e qui largo ad ambigui doppi sensi poco consoni agli scacchisti più seriosi); il Canary Wharf, il grattacielo più alto di Londra col suo tetto a piramide che comunica direttamente con gli dei del capitalismo ed i suoi 235m di altezza non poteva che essere il Re, superato solo dall’onnipotente Regina, nelle vesti della scheggia di vetro progettata da Renzo Piano, che con i suoi 304m è il più alto grattacielo d’Europa.

L’idea di trasformare l’architettura londinese in un set di scacchi è di due amici—Ian e Chris—che si sono incontrati qualche anno fa durante il praticantato in uno studio d’architettura. Ovviamente appassionati di scacchi, hanno sviluppato l’idea inizialmente per le loro stesse partite, realizzando e stampando i modelli in 3D, per poi decidere, dopo chissà quante partite (chi dei due sarà più forte?), di allargare il progetto e di tentare la strada del crowdfunding per provare a produrre il set in serie.

Attualmente Skyline Chess è in fase di raccolta fondi e l’unico modo per prenotarne una scatola per ora è finanziare l’iniziativa che—nel caso vada tutto per il meglio—pare già potrebbe espandersi e trasformare gli edifici simbolo di altre città in pezzi per gli scacchi. Vuoi mettere che soddisfazione dare scacco matto al cupolone del Vaticano?

skyline chess 2

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co-fondatore e direttore

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